Trapano e lampade, svaligiata intera tabaccheria: il ritorno della banda della Delta

A Carmiano, in via Roma, in azione tre malviventi, che hanno portato via intere ceste piene di stecche di sigarette, tutti i biglietti delle lotterie istantanee e i soldi dell'incasso. Hanno perforato la serranda e si sono introdotti. In pochi minuti hanno fatto il pieno e sono fuggiti fuori paese

Foto di Daniele Natale (che ha collaborato nei testi).

CARMIANO – Hanno svaligiato ogni scaffale, svuotato ogni scatola. E tutto in pochi minuti. E’ proprio la rapidità che distingue molte delle bande in circolazione. Quella che ha colpito la notte scorsa, l’ha fatto con la nonchalance del ladro incallito, sotto le videocamere interne ed esterne della tabaccheria. Quasi fossero protagonisti di un film.

Erano in tre, ma forse un quarto li attendeva in auto. Una Lancia Delta, già vista sulla scena di altri crimini simili. Come modello, s’intende, perché sono veicoli che di volta in volta i malviventi rubano, usano per raggiungere una località e fuggire. Di solito fanno una brutta dine. Come ringraziamento, le bruciano nelle campagne. La Delta, modello di veicolo scelto forse anche come segno distintivo, nella sfida eterna con le forze dell’ordine, per imprimere un marchio alle proprie malefatte. Quasi una firma.

Ancora una volta si sono proiettati in un comune del nord del Leccese, Carmiano, dove di recente non sono mancati per giunta altri episodi. Ed hanno puntato dritto verso il loro obiettivo, la tabaccheria e ricevitoria di via Roma di proprietà di Maria Elena Bruno, nota non solo come commerciante, ma anche come donna impegnata in politica: è presidente del Consiglio comunale della Giunta retta dal sindaco Giancarlo Mazzotta.

IMG-20150428-WA0009-2I carabinieri della stazione locale hanno dunque una base di partenza nell’indagine avviata fin dalle prime ore di questa mattina, quelle riprese video che hanno immortalato ogni singolo movimento.

E’ da quelle che si è evinto il numero di malviventi, il modello di auto, anche il modo in cui hanno fatto irruzione, per un danno davvero notevole, ancora da quantificare con precisione, ma che potrebbe essere di decine di migliaia di euro.

Sono arrivati davanti all’attività commerciale intorno alle 3,15. Dall’auto, come detto, sono scesi in tre. Avevano trapani, passamontagna calati sul volto, e lampadine tascabili, sia allacciate alla testa, sia – almeno in un caso – strette fra i denti. Hanno perforato la saracinesca in due punti, forzando la serratura.

Sollevata la serranda, hanno potuto agevolmente aprire anche la porta d'ingresso e dedicarsi alla parte finale dell’opera. Saccheggiando tutto quello che hanno potuto: nove ceste piene di stecche di sigarette, tutti i biglietti delle lotterie istantanee presenti nel negozio, i soldi dell’incasso rimasti dalla sera precedente.

L’attività ha un circuito d’allarme interno, che si collega direttamente alla proprietà. Ma neanche questo è servito a frenare i banditi, che nel giro di pochi istanti avevano ormai fatto bottino pieno, lasciandosi Carmiano alle spalle. Da via Roma, che taglia in due tutto il paese collegando la periferia al centro, è probabile che si siano diretti a tutta velocità in direzione di Salice Salentino e poi da lì, chissà dove. Per dividersi il bottino e studiare il prossimo colpo.    

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