Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Uno perseguitava insegnante e famiglia, l'altro si masturbava in strada: denunciati

Un 28enne del posto deferito per una serie di atti persecutori a carico di più persone. Avrebbe provocato anche danni ad un'auto. A Corigliano, invece, denunciato un 30enne che si appostava lungo la via per Galatina, denudandosi

 

 

MARTANO - I carabinieri della stazione di Martano, al termine di un’indagine, hanno denunciato a piede libero alla procura di Lecce L.G., 28enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane è ritenuto responsabile di atti persecutori nei confronti di più persone.

Avrebbe molestato sia un’insegnante, famigliari di quest’ultima e la persona a lei legata sentimentalmente dal 2011 ad oggi, con pedinamenti, violenze verbali, molestie, ingiurie e minacce, arrivando anche a provocare alcuni danneggiamenti, fra cui ad un’autovettura, colpita con una pietra.

La vittima, nel corso del tempo, si è recata più volte a denunciare i fatti che subiva. Il 10 ottobre scorso, i militari, ottenuta un’ordinanza cautelare del pubblico ministero Stefania Mininni, hanno eseguito un’ordinanza che vieta di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalle varie vittime.

Un’altra storia di molestie, ma di ben altro genere, arriva invece da Corigliano d’Otranto, dove i carabinieri, dopo vari accertamenti, hanno denunciato a piede libero G.G.A., 30enne, operaio, che risiede in zona. Questi, tra il 16 agosto e l’8 ottobre scorso, ai margini della carreggiata della strada provinciale Corigliano-Galatina, si sarebbe esposto alla vista degli automobilisti in transito, dopo essersi denudato, compiendo atti di autoerotismo. 

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