Economia

Edilizia, trasporti, costo del lavoro: la lista degli industriali per il premier

Prima dell'intervento al Politeama Greco sul referendum, in prefettura un incontro tra Renzi e una delegazione di Confidustria Lecce

LECCE – Prima dell’intervento al Politeama Greco, il presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, ha incontrato una delegazione di Confindustria, guidata dal presidente Giancarlo Negro. Il faccia a faccia è avvenuto in prefettura, alla presenza della vice ministro dello Sviluppo Economico, Teresa Bellanova.

Sono state esposte al premier le priorità del sistema economico salentino, a partire dal rilancio dell’edilizia anche attraverso un efficace applicazione del nuovo codice per gli appalti. Sul punto l’avvio dei lavori per l’ammodernamento della Ss 275 rappresenterebbero “una boccata di ossigeno”. Sono state chieste agevolazioni per favorire gli investimenti privati per ristrutturazioni, in un’ottica energetica, del recupero e della sicurezza.

Gli imprenditori hanno illustrato il quadro difficile del settore tessile, penalizzato e ridimensionato dagli effetti della globalizzazione che hanno tagliato fuori molte aziende che realizzavano manufatti a basso costo. Le realtà che si caratterizzano per eccellenza produttiva, invece, non riescono a imporsi come meriterebbero a causa dell’isolamento geografico e infrastrutturale.

In questo senso è stato chiesto al premier di intensificare di collegamenti aerei per Roma e Milano, di velocizzare quelli ferroviari e di favorire la creazione di un sistema intermodale di trasporto dall’aeroporto di Brindisi verso la provincia di Lecce. Per quanto riguarda il turismo, la delegazione di Confindustria ha fatto presente a Renzi la ancora relativa incidenza sul pil salentino e la stagionalità dei flussi. E’ stato espresso l’auspicio del coinvolgimento delle imprese locali per la realizzazione del porto turistico di Otranto.

Gli industriali hanno sottolineato che gli effetti del Jobs Act sul costo del lavoro si stanno esaurendo: “Confindustria Lecce – ha detto Negro - auspica una riduzione del costo del lavoro per le aree del Mezzogiorno, con misure mirate per compensare il ritardo di sviluppo e, contestualmente, consentire alle imprese di incrementare gli investimenti e ai lavoratori di usufruire di maggiore liquidità da impiegare per far ripartire definitivamente i consumi".

La delegazione era composta, oltre che dal presidente Negro,  dal vice presidente Nicola Delle Donne, dal presidente della sezione Tessile, abbigliamento e calzaturiero, Michele Zonno e dal presidente di Ance Lecce Giampiero Rizzo.

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