Mercoledì, 4 Agosto 2021
Politica

Nel Salento, a maggio si vota in 12 Comuni: la situazione ai nastri di partenza

Si avvicinano le urne per le giunte di diverse realtà del territorio: ben cinque sindaci non si ricandidano, mentre quasi tutti i restanti tenteranno il bis. Situazioni più complesse, dopo le crisi a Monteroni e Squinzano

LECCE – Mentre al Colle si sono riaperte le consultazioni per trovare in giornata una soluzione di governo possibile al Paese, è già tempo di nuove elezioni per buona parte dell’Italia, Salento compreso: fra due mesi circa, infatti, i prossimi 26 e 27 maggio, si terranno le amministrative nei comuni appartenenti alle Regioni a statuto ordinario con l'eventuale turno di ballottaggio il 9 e 10 giugno (le regioni a statuto speciale decidono autonomamente, con il Friuli-Venezia Giulia che andrà al voto il 21 e 22 aprile e la Sicilia il 9 e 10 giugno).

Saranno 726 i Comuni che andranno alle urne, di cui 536 appartenenti a Regioni a statuto ordinario e 190 in quelle a statuto speciale. La partita più importante si gioca certamente a Roma, dove l’uscente Gianni Alemanno se la dovrà vedere con il vincitore delle primarie di centrosinistra che si terranno il 7 aprile e i candidati del M5S e delle altre civiche.

In Puglia, sono 43 i comuni al voto tra cui realtà importanti come Barletta, Corato, Molfetta, Monopoli, Bisceglie e Manduria. Dodici le partite amministrative nel Salento, ossia Alezio, Giurdignano, Monteroni di Lecce, Montesano Salentino, Salve, San Donato di Lecce, Sannicola, Santa Cesarea Terme, Spongano, Surbo, Vernole. In un quadro semplificativo, visto che, nelle realtà comunali le appartenenze politiche sono spesso approssimative e ripiegate su liste civiche bipartisan, la situazione di partenza vede otto realtà amministrate dal centrodestra, una dal centro, tre dal centrosinistra.

Il primo dato da valutare, invece, è che le urne rappresenteranno comunque un passaggio di rinnovamento, almeno nei volti dei primi cittadini, poiché almeno 5 su dodici sindaci uscenti non si ricandideranno per via dell’esaurimento del secondo mandato o per scelta personale. Nel dettaglio, ad Alezio, il sindaco di centrosinistra, Vincenzo Romano, ha annunciato la volontà di cercare il bis, dando la propria disponibilità all’intera coalizione di passare anche attraverso le primarie.

A Giurdignano, si chiude l’amministrazione di Donato Fanciullo, avvocato e già sindaco per due mandati consecutivi, candidato alle ultime politiche nelle liste del Pdl alla Camera dei Deputati. Si cerca, dunque, il suo successore. Stesso discorso a Montesano Salentino, a Sannicola e a Spongano: il sindaco di centrosinistra Eusebio Ferraro chiude il doppio mandato; così anche per Giuseppe Nocera, esponente del Pd provinciale, e guida di un modello amministrativo particolarmente innovativo ed apprezzato; uguale discorso per Luigi Zacheo, centrista, che guida una civica con orientamento nel centrodestra.

Cercano la riconferma personale dopo l’importante successo del 2008, Vincenzo Passaseo a Salve, Ezio Conte a San Donato di Lecce, Daniele Cretì a Santa Cesarea Terme, Daniele Capone a Surbo, tutti a guida di civiche di centrodestra. Più complicate le situazioni di Monteroni di Lecce e Squinzano: nel primo caso, il sindaco uscente Pasquale Giorgio Guido, consigliere provinciale del Pdl, ha vissuto cinque anni di amministrazione piuttosto travagliati, con rimpasti di giunta, ricorsi, dimissioni e polemiche che hanno mutato la sua squadra d’origine e complicato il quadro politico per le prossime amministrative. Analoga situazione per il consigliere provinciale Pdl, Giovanni Marra, reduce dalla fine prematura del suo secondo mandato da sindaco: restano legate alle sue scelte le possibili variabili della partita.

Situazione del tutto diversa per Vernole, dove lo storico sindaco di centrodestra Mario Mangione, seppur nella possibilità di tentare una nuova conferma amministrativa, ha annunciato da tempo di non voler competere alle prossime comunali. Sotto agli aspiranti successori.  

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nel Salento, a maggio si vota in 12 Comuni: la situazione ai nastri di partenza

LeccePrima è in caricamento