Domenica, 25 Luglio 2021
Politica

Debito con la Cassa depositi e prestiti: il Comune verserà 3 milioni di euro

L'amministrazione deve destinare la somma deliberata dal Consiglio comunale all'estinzione anticipata di un mutuo. In base alle norme vigenti, gli enti locali, infatti, devono ridurre il loro indebitamento generale

L'assessore al Bilancio, Attilio Monosi e il sindaco, Paolo Perrone.

 

LECCE – Il Consiglio comunale di Lecce ha deliberato con 24 voti favorevoli (pari al numero dei consiglieri presenti) l’estinzione anticipata di uno dei vari mutui contratti con la Cassa depositi e prestiti, al fine di adempiere all’obbligazione di abbattere l’indebitamento generale entro il 2013. L’importo per ciascun ente locale è determinato dallo Stato secondo alcuni parametri economici e finanziari e la somma indicata per il capoluogo salentino è stata di due milioni 224 mila euro.

L’amministrazione comunale ha dunque dovuto portare in aula un provvedimento “urgente” che affida al dirigente del settore economico-finanziario, il compito di attuare la delibera fino ad un massimo di tre milioni di euro perché la Cassa depositi e prestiti non ammette l’estinzione parziale del debito. L’assessore al Bilancio, Attilio Monosi, e i tecnici, devono ora reperire la somma necessaria per l’adempimento. 

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