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Poli: "La Puglia reagisce all'occupazione gramsciana"

La coordinatrice regionale di Alleanza nazionale tira un sospiro di sollievo dopo i risultati elettorali odierni. E consiglia a Vendola di prendere atto del vento che cambia

La destra si desta, per Adriana Poli Bortone trattasi della reazione del Paese all'occupazione gramsciana orchestrata dal centrosinistra. La Puglia come la Francia, che s'inchina a Nicolas Sarkozy, e come il Belgio, teatro della disfatta socialista. L'ex ministro Gasparri, giunto a Lecce per sostenere Perrone alle amministrative, aveva chiesto un voto che annunciasse il cambio di vento al premier Prodi. Lecce ha ubbidito. Anche la regione, stando ai ballottaggi terminati oggi, obbedito. "Queste elezioni amministrative, con una considerazione complessiva - commenta la coordinatrice regionale di Alleanza nazionale -, mi sembrano una debacle del centrosinistra, che si sta evidenziando in tutte quante le sue contraddizioni".

Reazione che travalica in confini pugliesi."Gli esiti delle urne - secondo l'europarlamentare - si associano ad altri piccoli significativi fatti del giorno come le dimissioni della giunta regionale della Basilicata o il ritiro delle deleghe a due assessori da parte del sindaco al Comune di Foggia. Credo che essere riusciti ad espugnare ai ballottaggi municipalità come Sannicandro (patria dell'assessore regionale Loizzo), Polignano (patria dell'assessore regionale Lomelo) e Fasano (patria del senatore Latorre) e già due settimane fa roccaforti del centrosinistra come Turi e Santeramo, indica una precisa volontà dell'elettorato ed un giudizio estremamente negativo sia sul governo regionale che su quello nazionale. Probabilmente il presidente Vendola dovrebbe prendere atto e fare come il suo collega della Basilicata".


La Poli Bortone registra la debacle della sinistra. "Il declino della sinistra - commenta la coordinatrice di An- è evidente. Come Sarkozy è riuscito a spazzarla via in Francia, così bisognerà fare in Italia, dove i cittadini stanno dando precisi segnali di voler riconquistare libertà di pensiero, di azione e di scelta. Gli attacchi violenti alla religione cattolica, la rinascente guerriglia urbana, le vessatorie imposizioni fiscali, le epurazioni dei vertici della Guardia di Finanza, i sogni di D'Alema su Unipol e le utopie di Vendola in Puglia, danno il quadro complessivo di una sorta di occupazione delle Istituzioni di chiaro stampo gramsciano, che sembrava cosa da letteratura e ormai spazzata dalla storia". Corsi e ricorsi. "Per fortuna - sospira la parlamentare europea - i cittadini hanno saputo fare la propria parte per bloccare un comunismo subdolo che in maniera strisciante tenta di affermarsi".

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