Giovedì, 13 Maggio 2021
Politica

Rimborsi e piano ospedaliero, Liberi e Uguali all'attacco di M5S e Pd

I candidati del movimento che punta a consolidarsi come riferimento della sinistra incalza gli avversari su due questioni attuali

Salvatore Piconese.

LECCE – Rimborsi fantasma e sanità tengono banco nel dibattito politico locale. La vicissitudini che riguardano il M5S non lasciano indifferenti gli altri partiti che rivoltano verso i pentastellati le accuse di mancanza di trasparenza e disonestà che si sono spesso sentiti rivolgere contro. Particolarmente attivi gli esponenti di Liberi e Uguali.

Moralismo, effetto boomerang

Salvatore Piconese, candidato alla Camera nel collegio uninominale di Casarano, chiama in causa i parlamentari uscenti coinvolti in quello che lui definisce un vero e proprio scandalo: “A coloro che per anni hanno utilizzato l'arma del moralismo, contro gli avversari politici e contro qualsiasi partito o movimento organizzato, viene strappato quel velo di ipocrisia che attorniava la loro malafede. E ciò colpisce anche i parlamentari nostrani, il senatore Buccarella (si è autosospeso) e l’onorevole Lezzi (da 36 ore non parla più), che in questi 5 anni non hanno mai smesso di dare lezioni di moralità a chiunque militasse in un partito diverso dal M5S.  Oggi emerge una verità politica, la quale svela realmente che nel M5S è largamente diffuso il falso moralismo e sono ampiamente praticati comportamenti in malafede”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Irene Strazzeri, che concorre per il seggio senatoriale del collegio uninominale Lecce 5:  “Altro che trasparenza e partecipazione. Qui siamo di fronte ad un movimento politico che dopo aver sbandierato integrità morale e democrazia rischia di emulare la solita vecchia politica. Ma le bugie per fortuna non durano a lungo. Mentire sulla riduzione del proprio stipendio a favore del microcredito, azione prevista dal regolamento del Movimento 5 Stelle vuol dire mentire a tutti gli italiani. Che non hanno più alcuna voglia di essere presi in giro”.

Sanità, affondo contro il Pd

Altro tema sempre attuale è quello del piano di riordino ospedalieri: Daniela Sindaco, candidata alla Camera nel collegio plurinominale Lecce 3, sollecita Sergio Blasi, in corsa per il Pd a chiarire quale sarà la sorte del Santa Maria Novella di Galatina: “Mettere i sigilli a questo ospedale e attivarne uno nuovo tra Maglie e Melpignano sarebbe un controsenso, una scelta incomprensibile e inutile che risponde solo ad interessi elettorali senza offrire ai cittadini reali benefici e lasciando completamente scoperta la zona nord-ovest del Salento. Si tratta di un’operazione dal sapore smaccatamente clientelare e speculativa alla quale il Pd di Galatina  non ci risulta si sia mai opposto. E ci chiediamo quali azioni abbia posto in essere per contrastare questo progetto la candidata al Senato del Pd, Sandra Antonica. 

Dal canto suo, il consigliere regionale Sergio Blasi ci dica in maniera chiara e definitiva cosa ne sarà dell’ospedale di Galatina. Lo dica con chiarezza ora prima che sia troppo tardi. I galatinesi hanno il diritto di sapere quale sarà il futuro del loro ospedale. Gli effetti del disastroso Piano di riordino ospedaliero di Emiliano rischiano di aggravare ulteriormente la situazione del sistema sanitario regionale”.

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