Il sindaco rivendica l'iter dell'appalto e attacca la minoranza

Nonostante la sentenza del Consiglio di Stato, Cosimo Piccione difende l'operato dell'amministrazione per i lavori di un'opera da 1,5 milioni di euro

Il sindaco di Sannicola, Cosimo Piccione.

SANNICOLA - Il sindaco di Sannicola, Cosimo Piccione condivide la scelta della commissione di gara in relazione all'appalto da oltre un milione e mezzo di euro sulle opere di collettamento delle acque meteoriche, nonostante la sentenza avversa dei giorni scorsi da parte del Consiglio di Stato che ha ritenuto illegittima l'esclusione di una ditta e per questo condannato il Comune al risarcimento dei danni - più gli interessi legali - e alle spese di giudizio.

Il primo cittadino, con un lungo comunicato, reagisce alla richiesta di dimissioni avanzata dal consigliere di minoranza, Danilo Scorrano, rivendicando la convenienza dal punto di vista economico dell'aggiudicazione eseguita e preannunciando, per una questione di principio, il ricorso ai giudici di Palazzo Spada per la revocazione della sentenza. 

"Devo assolutamente plaudire la scelta della commissione di gara, che ha consentito di fatto, di terminare l'opera, nel rispetto dei tempi ristrettissimi imposti dalla Regione a pena di revoca del finanziamento; ciò che sicuramente, vista l’offerta anomala, non sarebbe accaduto se aggiudicataria fosse rimasta la ditta esclusa, non solo in termini temporali, ma anche per quanto concerne le opere migliorative offerte, che di fatto ne determinano la funzionalità e l’eccellenza dell’opera stessa. Quindi, a prescindere, dalla sentenza del Consiglio di Stato, l’ente da questa scelta ne ha conseguito un concreto vantaggio".

Piccione passa al contrattacco dei suoi avversari politici: "Certamente non pretendo che, i componenti dell’opposizione o chi per loro, possano comprendere la questione trattata, vista l’acclarata scarsità delle loro competenze che ha determinato nel tempo un agire politico-amministrativo fallimentare. Nessuno dell’opposizione, infatti, sottolinea che la stessa ditta che ha formulato l'offerta ritenuta giustamente incongrua dalla Commissione di gara - dice con riferimento alla Arcobaleno srl -, aveva in corso nel Comune di Sannicola un altro appalto, i lavori per la ristrutturazione dell’ex colonia marina, il cui contratto il responsabile del procedimento, architetto Maglietta, ha dovuto risolvere per l'inadempimento dell'impresa".

Il sindaco di Sannicola si dice quindi "estremamente sereno e convinto di aver, per quello che mi compete, operato nel migliore dei modi. Ne è la conferma che, tra pochi giorni inaugureremo l’opera in questione, avendo di fatto, sventato il pericolo di definanziamento, che avrebbe danneggiato seriamente l’ente dal punto di vista economico".

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