Lunedì, 20 Settembre 2021
Politica

Spaccatura sul Bilancio, la sinistra lascia l'aula

L'opposizione, eccezione per il Centro moderato, abbandona i banchi di Palazzo Carafa prima del voto. L'accusa: "Mancata trasparenza". E il sindaco Perrone: "Nessuna ombra, non hanno giustificazioni"

Era il grande giorno del Bilancio, il famoso Bilancio "forato" sul quale il centrosinistra ha intessuto parte della sua campagna elettorale. E l'opposizione, nella mattinata dedicata proprio ai conti, ha scelto di abbandonare l'aula poco prima del voto (eccezion fatta per l'indipendente Wojtek Pankiewicz) mandando il sindaco Paolo Perrone tutte le furie. E in buona soastanza, l'unico voto è stato quello, compatto, della maggioranza. "Non capisco proprio l'accusa di reticenza e di mancata trasparenza - dice il primo cittadino - visto che siamo arrivati in aula comunicando un disequilibrio per il quale abbiamo dovuto fare una variazione di Bilancio di 4 milioni di euro. E non capisco che cosa abbiamo nascosto sul cosiddetto lodo-Leadri, di cui tutti conoscono l'esistenza e l'ammontare". Queste alcune delle risposte alle accuse della sinistra, che in merito al Bilancio, invece, punta l'indice sull'improvvisa scomparsa del debito con la Leadri, una voragine di 11 milioni di euro, ma anche su di un ingresso di 9 milioni proveniente dall'Ici, che si chiede esattamente quale origine abbia.


"Quei 9 milioni di entrate su cui puntano il dito sono destinati a spesa vincolata", spiega Perrone, che si farà solo se ci saranno le relative entrate. Infine, che cosa mai abbiamo sottaciuto sulla Lupiae e le sue difficoltà, con le quali abbiamo tediato per mesi l'opinione pubblica, ma sulla quale oggi noi abbiamo assunto scelte decise, in modo molto chiaro e responsabile. Quali sono le ombre? Probabilmente Rotundo e compagni erano a corto di argomenti e hanno deciso di abbandonare il Consiglio. Non hanno giustificazione alcuna. Ma quello che più mi dispiace - conclude Perrone - è che non si sia potuto discutere con loro delle linee programmatiche. Avrei gradito moltissimo un confronto con l'opposizione, dalla quale in privato mi giungono aperture al dialogo ed in pubblico nette chiusure".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Spaccatura sul Bilancio, la sinistra lascia l'aula

LeccePrima è in caricamento