Valorizzazione dei tronchi di ulivo disseccati: la proposta degli ambientalisti

Il Forum ambiente e salute chiede alle istituzioni di attivare i "parchi della memoria" e di creare una filiera per la valorizzazione dell'artigianato

Tronchi d'ulivo abbattuti per la malattia (repertorio).

LECCE – Una proposta, anzi più di una, per rilanciare l’economia salentina che ha subito un duro colpo dalla diffusione delle malattie degli ulivi, arriva dal Forum ambiente e salute.

Due, in particolare, sono le patologie che hanno causato il disseccamento di  decine di migliaia di ulivi, talvolta secolari e monumentali: xylella e codiro. Buona parte degli arbusti, come noto, è stata espiantata o segata alla base;  un numero più ampio,  ma ancora in vegetazione, è  sottoposto a potature radicali e spesso a capitozzature.

“Tali interventi  sono attuati liberamente, senza controllo né pianificazione, dagli agricoltori – scrive il presidente Giovanni Seclì in una nota indirizzata alle istituzioni regionali e locali -. L’esito è stato quello di una decrescita del valore commerciale degli ulivi che ha toccato un livello irrisorio, anche inferiore a 10 euro al quintale”.

Alla perdita del patrimonio ulivicolo si è quindi aggiunta la distruzione della materia prima, costituita da tronchi e legna: “Quest’ultima va scongiurata – denunciano gli ambientalisti del Forum – per mezzo di politiche  responsabili, coraggiose e progettuali, finora assenti. Il mondo agricolo ed artigiano, sostenuti da Regione ed enti locali, devono rendersi protagonisti di un nuovo progetto di crescita, culturale ed economica, per il bene del territorio”.

Seclì ha lanciato alcune proposte, da tenere presenti ed eventualmente inserire in un progetto complessivo, per resistere alla crisi del comparto e rilanciare l’economia: la creazione di “parchi della memoria” utili a preservare gli arbusti monumentali disseccati; la promozione del patrimonio artistico ed artigianale legato ai tronchi di ulivo.  

“Per promuovere tali processi virtuosi è necessario, innanzitutto, attivare una filiera che coordini il mondo dell’associazionismo (agricolo e artigianale), le scuole, la comunità artistica nazionale e internazionale mediante il supporto sinergico delle istituzioni – ha precisato Seclì -. Poi bisogna agire sul versante economico, garantendo una remunerazione maggiore agli agricoltori che aderiscono alla valorizzazione artistico-artigianale dei tronchi e concedere finanziamenti ai Comuni che intendano realizzare i parchi della memoria”.

“Sarebbe anche utile – ha proseguito – avviare nelle scuole e nelle università dei corsi per la lavorazione del legno dell’ulivo e promuovere la formazione dell’artigianato ebanista, con corsi professionali e incentivando l’apertura di attività artigianali. Infine, presso la Camera di commercio, sarebbe utile la creazione di un ufficio  di gestione del settore, affiancato da una commissione tecnica che definisca criteri e protocolli delle varie fasi della gestione dei tronchi”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Prima svolta, preso il presunto killer di Eleonora e Daniele

  • Nel biglietto insanguinato mappa e annotazioni su come agire

  • Duplice omicidio: assassino ripreso per dei secondi, ha ucciso con pugnale da sub

  • Preso presunto assassino: fascette per torturare le vittime e un piano folle per l’omicidio

  • Duplice omicidio: autopsia sui corpi delle vittime, perquisizioni nelle case

  • Impeto e rabbia, dinamica di un duplice omicidio su cui s'interroga una città

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento