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Henderson esulta dopo il gol (Foto A.Scuro)

Henderson esulta dopo il gol (Foto A.Scuro)

Il Lecce vince ad Ascoli: in gol capitan Mancosu ed Henderson

Dopo un primo tempo equilibrato, i salentini cambiano marcia con l'ingresso di Tachtsidis. Gabriel puntuale quando chiamato in causa. Spezzone di gara per Stepinski, in campo anche Maselli e Lo Faso

LECCE - Nella prima trasferta del campionato, ad Ascoli, il Lecce centra il bottino pieno vincendo per 2 a 0. In gol, nella ripresa, Mancosu ed Henderson. Decisivo l'ingresso di Tachtsidis, rimasto in panchina nel primo tempo, mentre per Gabriel va in archivio la seconda gara senza aver subito reti.

Primo tempo

Mister Corini schiera l'unica formazione possibile, complici le assenze di Falco e Paganini e la carenza di organico alla quale il club sta prontamente rimediando (sembra fatta per i centrocampisti Portanova della Juventus (20 anni) e John Bjorkengren (22 anni) della squadra svedese del Falkenberg): Mancosu ed Henderson sono gli interni di centrcampo, Majer confermato nel ruolo di play. Adjapong e Listkoswki sostengono Coda in attacco, Zuta fa il laterale destro con Calderoni dalla parte opposta e Meccariello e Lucioni coppia di centrali. 

L'avvio di gara è caratterizzato da una certa vivacità dei padroni di casa: Chiricò, che ha una gran voglia di mettersi in mostra, impegna per due volte Gabriel, al 3' e al 9', ma gli ospiti non stanno a guardare e con Coda si fanno vedere dalle parti di Leali. Giusta, alla luce delle variazioni introdotte rispetto alla fiscalità della scorsa stagione, la decisione dell'arbitro Ros, al 10', di lasciar proseguire il gioco su un involontario tocco di braccio di Lucioni successivo a un tentativo di rinvio col piede. Un minuto dopo il difensore centrale stacca bene di testa ma l'estremo bianconero blocca senza affanni.

Al 19' il laterale difensivo sinistro dell'Ascoli, Sarzi Puttini, svirgola consentendo a Henderson di puntare in diagonale verso la porta: provvidenziale la scivolata di Avlonitis. Al minuto 41 Cavion di prima intenzione tenta di sorprendere Gabriel con un tiro di punta, ma per fortuna del Lecce c'è una deviazione in corner.

Secondo tempo

Nella ripresa Corini indovina la mossa: al 50' manda in campo Tachtsidis al posto di Zuta, innescando un effetto domino perchè Adjapong arretra sulla linea dei difensori, Mancosu avanza e Majer si schiera come interno. Il greco prende in mano la situazione e inizia e dettare lo spartito, fungendo anche da collante tra i reparti. Il Lecce va in vantaggio al 54':  Lucioni recupera il pallone sulla ripartenza dei bianconeri, perfetto il cross di Listkoswki dal vertice destro dell'area di rigore, Lucioni salta ma manca l'impatto con la sfera mentre Mancosu, posizionato qualche metro colpisce al volo. La sua esecuzione è centrale ma abbastanza potente e Leali tocca soltanto.

L'Ascoli non ci sta a perdere: al 56' il difensore Brusco, con un tentativo volante da posizione ravvicinata, non trova lo specchio della porta, mentre al 63', su sua sponda di testa, l'attaccante greco Velios (dal 60' per Baijc), cerca il tocco sul secondo palo con Gabriel che va incontro all'avversario e riesce a smanacciare la sfera in calcio d'angolo. Dopo un tentativo di Chiricò, terminato fuori, il Lecce mette il sigillo sul match al termine di una bella giocata: Coda, al limite dell'area, controlla il pallone e, invece di tirare, serve Henderson con un delizioso tocco. Per lo scozzese, tenuto in gioco da Sarzi Puttini, sicura l'esecuzione a rete. Con il doppio vantaggio Corini richiama Majer, esausto, e lascia spazio al giovane Maselli. 

Bertotto, tecnico dell'Ascoli, prova allora a dare una scossa con l'ingresso di Sabiri per Donis, poi di Gerbo per Cavion e di Mallen per Cangiano ma la migliore occasione è per il Lecce: al minuto 79' Coda entra in area palla al piede e lascia partire un diagonale che Leali respinge col piede. L'attaccante campano, autore di una prestazione abbastanza buona e certamente dispendiosa dal punto di vista fisico, viene sostituito da Stepinski all'81. Contestualmente entra Lo Faso per Listkowski. 

Dopo quattro minuti di recupero, Ros decreta la fine della partita: se il Lecce è un cantiere aperto, l'Ascoli è apparso più indietro e tra le due squadre, comunque, si è vista la differenza dal punto di vista tecnico. A fine gara il tecnico del Lecce non ha nascosto la sua soddisfazione: "Siamo arrivati in situazione di emergenza. Ero però sicuro che avremmo giocato a buon livello contro un avversario che comunque ci ha creato qualche difficoltà nel primo tempo anche se siamo stati sempre in controllo. Nel secondo tempo siamo usciti bene, abbiamo rischiato una sola volta il pareggio ma se considero le occasioni avute il rammarico è non aver fatto più gol. Gabriel è sicuramente un portiere importante per la categoria. Mi è piaciuta l’abnegazione dei ragazzi e penso che, col gruppo completo, potremo crescere ancora tantissimo. Il nostro è stato un buon inizio di stagione, con quattro punti e il passaggio del turno in Coppa".

Interpellato sulla prestazione di Tachtsidis, l'allenatore ha risposto: "Pana è un giocatore importante, sa cosa voglio da questo ruolo che per me è fondamentale: ha fisicità e qualità, deve crescere come condizione atletica. Adesso abbiamo due settimane per lavorare".

Il tabellino di Ascoli-Lecce 0 a 2

ASCOLI (4-3-3): Leali; Pucino (cap.), Brosco, Avlonitis (46’ Corbo), Sarzi Puttini; Donis (67’ Sabiri), Saric, Cavion (75’ Gerbo); Chiricò, Baijc (60’ Velios), Cangiano (75’ Malle). A disposizione: Bolletta, Ghazoni, Sini, Semeraro, Sarr, Lico. Allenatore: Bertotto

LECCE (4-3-3): Gabriel; Zuta (50’ Tachtsidis), Lucioni, Meccariello, Calderoni; Henderson, Majer (70’ Maselli), Mancosu (cap.); Adjapong, Coda (81’ Stepinski), Listkoswki (81’ Lo Faso). A disposizione: Bleve, Milli, Rossettini, Monterisi, Pierno, Gallo, Dubickas. Allenatore: Corini.

Marcatori: 54’ Mancosu, 66’ Henderson

Ammoniti: 42’ Henderson, 62’ Lucioni, 87’ Corbo

Arbitro: Ros di Pordenone; assistenti: Rossi di Rovigo e Zingarelli di Siena; quarto ufficiale: Paterna di Teramo.

La seconda giornata della B

Risultati: Chievo-Salernitana 1 a 2; Ascoli-Lecce 0 a 2; Virtus Entella-Audace Reggio 0 a 2; Spal-Cosenza 1 a 1; Empoli-Monza 0 a 0; Venezia-Frosinone 0 a 2; Reggina-Pescara 3 a 1; Vicenza-Pordenone 1 a 1; Pisa-Cremonese (domenica alle 15); Cittadella-Brescia (domenica alle 21).

Classifica: Reggio, Reggina, Empoli, Lecce, Salernitana 4; Cittadella, Venezia, Frosinone 3; Cosenza, Spal, Monza, Pordenone 2; Pisa, Brescia, Chievo, Vicenza, Ascoli, Pescara, Entella 1; Cremonese 0

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