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Chieste modifiche a prefetto e sindaco / Gallipoli

Centro storico blindato per il concerto. “Ordinanza troppo restrittiva per i residenti”

Le disposizioni sul piano traffico in occasione della manifestazione di Battiti Live del 7 e 9 luglio nell’area portuale di Gallipoli sono state contestate dall’associazione degli abitanti del borgo antico. “Dalle 19,30 costretti a soggiorno obbligato”

GALLIPOLI – Appena messa a punto e già contestata in una della sue limitazioni temporali che vietano l’accesso e il transito dalla 19,30, e sino a tutta la durata della manifestazione, nelle giornate del 7 e 9 luglio a tutti i tipi di veicoli, compresi quelli dei residenti della città vecchia.  Contestata merito l’ordinanza sul piano traffico per la regolamentazione della viabilità e della sosta in occasione dello svolgimento dell’evento musicale di Battivi Live, nell’area portuale.

Sulle indicazioni del provvedimento, concertato dall’amministrazione comunale e dal comando della polizia locale, e del quale si è data evidenza in un precedente articolo informativo, sono giunte le lamentele e le richieste di rettifica da parte dell’associazione dei residenti che ha inviato una nota specifica anche al prefetto Luca Rotondi e al sindaco Stefano Minerva, e per conoscenza al dirigente della polizia locale, Alessandro Leone.

Il presidente e portavoce dell’associazione “Abitanti e amici del centro storico di Gallipoli”, Roberto Piro ha infatti  chiesto, con urgenza,  l’intervento delle autorità e istituzioni competenti per una “immediata modifica dell’ordinanza sul piano traffico a margine di un evento musicale da tenersi nell’area portuale il 7 ed il 9 luglio, in modo che l’accesso ed il transito nella Ztl del centro storico sia consentito ai residenti già titolari di apposito pass, oltre che ai titolari di permessi per disabili”.

Il referente dei residenti ha evidenziato che con l’ordinanza in questione è stato disposto “dalle ore 19,30 sino a fine manifestazione, il divieto di transito, a tutte le categorie di veicoli, nella ztl del centro storico”, con l’unica eccezione dei “mezzi di soccorso, forze di polizia e limitatamente al transito, ai veicoli operativi a servizio dell'evento”. E qui, ha evidenziato sempre Piro, “occorrerebbe capire se questa deroga abbia valore anche per il centro storico ed, in tal caso, se le auto dei vip rientrano in questa fattispecie”.

A sostegno della legittimità della propria richiesta i residenti  hanno segnalato “la gravità di quanto disposto dall’ordinanza, con una non giustificata limitazione della libertà di movimento dei cittadini residenti nel centro storico della città, costretti ad una sorta di soggiorno obbligato”.

Impedendo infatti il transito nella ztl, secondo le rimostranze degli abitanti del borgo antico, “non si consente, di fatto, di utilizzare il proprio veicolo - il divieto è infatti esteso a tutte la categorie di veicoli -  per raggiungere il posto di lavoro o tornarvi da esso, prestare assistenza a familiari residenti in altre parti della città o raggiungere l’unica farmacia aperta per turno. Così come impedendo, in quella fascia oraria, di recarsi presso la guardia medica o l’ospedale. Il tutto in assenza di un servizio di trasporto pubblico e di mobilità urbana alternativo”.

“E bisogna aggiungere” conclude Roberto Piro, “che le restrizioni già introdotte con precedente ordinanza, avendo escluso l’utilizzo del parcheggio dell’intera area portuale per dieci giorni, stanno già determinando situazioni di grave disagio alla popolazione residente ed, in particolare, alle persone anziane”.

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