Lunedì, 20 Settembre 2021
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Centro studi della Cgil, a Nardò la memoria del lavoro

Il sindacato inaugurerà lunedì prossimo il proprio archivio storico di anni di lotte per i diritti operai, intitolato alla memoria di un grande segretario salentino, Giorgio Casalino

Una foto dall'archivio storico della Cgil

NARDO' - Sarà il luogo della memoria per la Cgil salentina, uno straordinario archivio che collezionerà pezzi di repertorio, memorie, documenti fotografici e audiovisivi sulla storia bracciantile nel nostro territorio.

Così, il più grande sindacato operaio inaugurerà a Nardò, all'interno della Camera del Lavoro, il proprio "Centro Studi": non solo un prezioso contenitore di studi, tesi di laurea e racconti, fruile da chiunque voglia conoscere più da vicino la storia delle lotte, spesso sanguinose, che hanno portato alla conquista degli odierni diritti dei lavoratori, ma anche punto di partenza per la promozione di iniziative culturali e sindacali sul territorio.

Il Centro Studi sarà intitolato a uno storico segretario del sindacato, Giorgio Casalino, che nei suoi quindici anni trascorsi alla guida della Cgil, ha attraversato e vissuto in prima persona, un bel pezzo delle moti rivoluzionari per il riscatto delle terre salentine nel anni '50 e '60.

Casalino, operaio sin dalla giovane età ma studioso modello, autodidatta e amante del sapere, ha pagato con ben 30 giorni di carcere duro la partecipazione alle lotte per l'occupazione delle terre dell'Arneo, attraversando, insieme alla Cgil, i periodi più caldi della storia operaia: dalle lotte per la riforma agraria e per i diritti delle tabacchine, dei coloni e dei mezzadri fino alla modifica dei patti agrari.

Anche la scelta di un comune come Nardò non è casuale, giacchè nel passato ha rappresentato il territorio simbolo delle lotte per la conquista delle terre dell'Arneo ed è tutt'ora interessata da fenomeni sommersi di caporalato che riguardano attività stagionali, come la raccolta delle angurie che ogni estate sfrutta le braccia, non più di salentini, ma di giovani immigrati.

L'inaugurazione di lunedì, che vedrà la partecipazione di grandi nomi del sindacato, sarà quindi "una giornata molto importante per la CGIL - si legge in una nota - non solo per il valore dei temi che verranno affrontati, ma anche per il fondamentale contributo, dal punto di vista storico, culturale e politico, che questa Camera del lavoro sta cercando di dare".

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