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“Mouseia”: al via la rassegna ispirata alle muse del mondo greco

È dedicata alle divinità protettrici della poesia, della musica e di ogni forma di sapienza umana la kermesse che parte il 15 novembre a Nardò

NARDO’ - È dedicata alle Muse, divinità protettrici della poesia, della musica e di ogni forma di sapienza umana la nuova rassegna “Mouseia. Florilegio di esperienze artistico-culturali” che prenderà il via mercoledì 15 novembre, promossa dalla delegazione neretina dell’associazione italiana di cultura classica, in collaborazione con il Dipartimento di studi umanistici dell’Università del Salento e con il patrocinio del Comune di Nardò.

La rassegna evoca quei contesti sacrali del mondo greco, dedicati alle Muse, che divennero istituzioni di rilevante funzione culturale, sociale ed educativa nei confronti dei giovani, a partire dal santuario alle pendici dell’Elicona, risalente al VII secolo a.C., dove Esiodo ricevette dalle Muse la sua investitura poetica, sino al celebre Museo di Alessandria d’Egitto, luogo di studio, di ricerca e di approfondimento scientifico, che fu emblema dello sviluppo culturale del Mediterraneo e dell’intero Occidente.

Il ciclo di incontri propone riflessioni su tematiche artistiche, letterarie e culturali traendo spunto dagli stimoli provenienti dal territorio salentino e dagli studi più recenti in corso presso l’Università del Salento: si partirà dalle suggestioni poetiche offerte dalla raccolta di versi dell’autore neretino Elio Marra per accostarsi al mito e alla voce della ‘divina’ Maria Callas e alla parola profetica di don Tonino Bello, sino a compiere un itinerario a ritroso lungo la storia letteraria e archeologica salentina, dal Medioevo greco alla scoperta del Salento romano e preromano.

Il primo appuntamento è mercoledì 15 novembre alle 18.30 al Chiostro dei Carmelitani, a Nardò, con l’incontro “Vita di un uomo. Sulla raccolta poetica ‘La mia radio’ di Elio Marra”. Interventi di Alessandra Manieri e Rossella Marzano, letture a cura dell’attore Marco Alemanno.

La rassegna proseguirà con altri incontri nel comune neretino: 11 dicembre, alle 18.30 al Teatro comunale, “Un mito, una voce. Omaggio a Maria Callas nel centenario della nascita”, introduce Alberta Barone, letture a cura di Marco Alemanno, interventi del critico musicale Eraldo Martucci e di Alessandra Manieri, docente dell’Università del Salento, esecuzioni musicali a cura di Marcella Diviggiano e Sara Metafune; 18 gennaio, alle 18.30, al Chiostro dei Carmelitani, “L'eroe che lotta col drago nel piatto del Museo di Castro: una storia antica dal Medioevo greco” a cura di Francesco G. Giannachi docente di Civiltà bizantina all’Università del Salento, introduce Anna Rita Longo; 1 marzo, alle 18.30 al Chiostro dei Carmelitani “Don Tonino Bello, scrittore e profeta di pace”, interventi di Alessandro Capone e Valerio Ugenti docenti di Letteratura cristiana antica all’Università del Salento con introduzione di Mario Mennonna; 11 aprile, alle 19.00 al Chiostro dei Carmelitani, “Alle origini del turismo enogastronomico: le ville romane in Puglia” a cura di Giovanni Mastronuzzi, docente di Archeologia classica all’Università del Salento con introduzione di Maria Pia Carlucci. La rassegna si concluderà nel mese di maggio con una visita guidata al Parco dei Guerrieri e al Museo archeologico di Vaste a cura di Giovanni Mastronuzzi (Università del Salento).

Il comitato scientifico e organizzatore degli eventi è costituito da Alfredo Sanasi, Alberta Barone, Maria Pia Carlucci, Rossella Marzano dell’AICC di Nardò e, per UniSalento, da Saulo delle Donne e Alessandra Manieri, che è anche presidente della Delegazione classica neretina.

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