Martedì, 27 Luglio 2021
Nardò

Movimento 5 Stelle vuole sapere: "Quale futuro per la discarica di Castellino?"

Gli attivisti di Nardò si sono autoinvitati alla commissione comunale, convocata nella giornata di domani, per discutere delle sorti dell'area. Si ribadisce con fermezza come la questioni dei rifiuti resti la sfida centrale

Comune

NARDO' - Discarica di Castellino, il Movimento 5 Stelle di Nardò vuole sapere. Per questo, si è autoinvitato alla seduta di Commissione comunale prevista per domani, 15 novembre, convocata per discutere delle sorti dell'area. A febbraio 2013, i grillini avevano richiesto, nelle forme di legge, un consiglio comunale monotematico sulla discarica, supportato da 476 firme di cittadini, ma nessun consigliere comunale se la sentì di sottoscrivere la quella domanda.

Gli attivisti di Nardò raccontano che, nel settembre, avevano richiesto attraverso i cittadini salentini portavoce al Senato, Daniela Donno e Maurizio Buccarella, i dati sulle analisi delle acque di falda, rivolgendo un’istanza di accesso agli atti  ad Arpa Puglia, Arpa Lecce, Azienda Sanitaria Locale di Lecce e di Bari, partecipando per conoscenza il Sindaco di Nardò Marcello Risi.

"Restiamo ad oggi - dichiarano - in attesa di riscontro. Intanto, tra le dichiarazioni del boss della camorra Carmine Schiavone rese nel 1997 - contenute nel  documento della 'Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse' desecretato solo due settimane fa grazie alle pressioni del M5S -, spuntano anche non meglio precisate discariche del Salento nelle quali si sversavano 'rifiuti tossici provenienti da tutta Europa e non solo dall’Italia'. Parola di boss".

"E sono passati - insistono - 16 anni.  Ma la gente non aveva diritto di sapere già allora? E la politica non avrebbe dovuto intervenire in modo correttivo durante questi 16 anni? Pare che il cancro sia un problema di alcuni ma non di tutti. Eppure, 'è da vent’anni che lo ripetiamo: si tratta di un’emergenza drammatica. La gente muore, qui più che altrove. Ci devono spiegare scientificamente il perché. Continuare a rimandare è assurdo' come riferito da Giuseppe Serravezza, primario e presidente provinciale della Lega Italiana per la lotta contro i tumori, che avverte sull’elevata incidenza dei tumori nel Salento, in particolare alla vescica e al polmone".

ll movimento 5 Stelle Nardò ribadisce con fermezza che la questione dei rifiuti sia la sfida per eccellenza del XXI secolo a livello mondiale. "Bisogna andare - chiariscono - verso il piano Rifiuti Zero: rifiuti, ambiente, nutrizione, epidemiologia sono evidentemente ormai un unicum intellettuale. È doveroso e sensato porsi nella concezione nuova che lo scarto prodotto dal nostro vivere quotidiano vada gestito a sua volta come ulteriore risorsa, quindi riutilizzato, riciclato, soprattutto trasformato".

"Ricordiamo - concludono - che il sindaco Risi nell’agosto 2011 informava deciso che 'L’ipotesi della riapertura della discarica di Castellino esiste solo nella testa della  minoranza'. Ma da ultimo si vocifera di un accordo con Cavallino per ricevere le ecoballe lì stoccate al fine di risagomare la 'nostra' Castellino abbandonata e implodente su se stessa. Ma questo di fatto significherebbe riaprire la discarica.  Che il sindaco Risi sia passato a ritenersi quella minoranza che egli stesso menzionava nel 2011?".

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