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Venerdì, 27 Maggio 2022
Pronta la rete pluviale / Nardò

Nuova rete idrica e fognante in zona Pagani. Un mese per chiedere gli allacci

Completati gli interventi delle nuove condutture nella zona periferica di Nardò finanziati con 1,5 milioni di euro dalla Cassa depositi e prestiti. Finito il collaudo necessari ora gli allacci prima dell’asfalto e della sistemazione delle strade

NARDO’ - È stato ultimato nei giorni scorsi il collaudo della rete idrica e fognante nella zona Pagani del comune di Nardò, un intervento finanziato con 1,5 milioni di euro da Cassa Depositi e Prestiti per la realizzazione del progetto esecutivo della nuova rete pluviale della zona. L’intervento completo prevede anche la sistemazione di strade e marciapiedi una volta completati anche gli allacci delle utenze ai nuovi servizi.

In particolare la ricognizione e la verifica delle opere ultimate hanno riguardato via Sanasi, via Lezzi, via De Martino e via Codacci Pisanelli per la rete idrica e via Lezzi, via De Martino, via D’Amato e via Bonaventura da Lama per la rete fognante.

I residenti di queste zone, a questo punto, hanno un mese di tempo per inoltrare all’acquedotto pugliese la richiesta di allaccio, in modo tale da consentire all’ente di procedere poi con l’esecuzione dei collegamenti e al soggetto affidatario dell’intervento di mettere in posa il tappetino d’asfalto, presumibilmente a partire dal mese di giugno.

“Il cronoprogramma che abbiamo messo a punto di concerto con acquedotto pugliese” spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Oronzo Capoti, “prevede un mese di tempo a disposizione degli utenti per chiedere gli allacci e poi un paio di mesi per l’esecuzione degli stessi. Solo successivamente potremo procedere alla posa dell’asfalto”.

“Invito gli interessati, anche chi ha un allaccio provvisorio, a inoltrare la richiesta ad Ap. Questo è un traguardo che ha una portata storica, dal momento che zona Pagani è in espansione costante ormai da qualche decennio. C’è stato negli anni un aumento progressivo di abitazioni e residenti, senza un parallelo aumento di servizi. Una lacuna che finalmente siamo riusciti a colmare”.

L’invito a procedere a istanze tempestive è dettato ovviamente dalla necessità di evitare gli allacci dopo il rifacimento della superficie stradale, che è compreso nell’intervento complessivo.

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