Nardò

Tragedia all'alba, ennesima morte sulla Nardò-Avetrana

Cosimo Salvatore Marinaci, 76enne di Nardò, è deceduto durante il trasporto in ospedale, verso il "Vito Fazzi" di Lecce. Era alla guida di un'Ape, è rimasto coinvolto in uno scontro con un furgoncino

Si chiama Cosimo Salvatore Marinaci, l'ultima vittima dell'asfalto nel Salento. L'anziano, 76enne residente a Nardò in via Francesco Saverio Nitti, al civico 26, pensionato ormai da tempo, come suo costume, anche questa mattina si stava recando nel suo piccolo appezzamento di terra, nei pressi della masseria "Torsano", a poco più di sei chilometri dal centro abitato neretino. Marinaci si trovava alla guida della sua Ape 50 e percorreva la statale Nardò-Avetrana, scenario già in passato di tantissimi sinistri mortali.

L'ennesima tragedia si è consumata intorno alle 7 di questa mattina, nelle vicinanze del "Villaggio Resta", una vecchia casa colonica ristrutturata, località che congiunge la statale 112, "Nardò-Avetrana" con la direttrice in direzione del centro abitato di Nardò. Secondo una prima ricostruzione affidata agli agenti della polizia stradale di Lecce, intervenuti sul posto, Marinaci, a bordo del mezzo a tre ruote, era giunto in prossimità di un'intersezione percorrendo la statale 112, e nella manovra di svolta avrebbe occupato il centro della carreggiata, senza dare la precedenza ad un furgoncino Scudo di colore bianco che giungeva dall'opposto senso di marcia.

L'Ape è stata centrata sul suo lato destro e il colpo è stato violentissimo. L'anziano è rimasto intrappolato nelle lamiere e nonostante l'automobilista del furgone si sia prontamente fermato, allertando i soccorsi, Marinaci è morto durante il disperato trasporto all'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, per le gravi ferite riportate su tutto il corpo. I sanitari del 118 hanno tentato in tutti i modi di rianimare l'anziano, ma il corpo del 76enne è arrivato nel nosocomio di Lecce, ormai cadavere.

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