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Sabato, 13 Aprile 2024
L'annuncio

Case minime a San Pio, arriva la svolta: “Lunedì parte la demolizione”

Ad annunciarlo il sindaco Salvemini: le due palazzine di via Sozy Carafa che negli ultimi quindici anni hanno rappresentato un luogo di degrado e preoccupazione per i cittadini lasceranno presto il posto a nuovi alloggi di edilizia convenzionata

LECCE – Partirà lunedì la demolizione delle case minime a San Pio: una giornata speciale per il quartiere dopo l’annuncio, atteso da quindici anni, arrivato per bocca del sindaco Carlo Salvemini, che, questa mattina, in un post social, ha chiuso il cerchio su una questione particolarmente sentita per i residenti della zona.

“Lunedì mattina – scrive Salvemini - inizierà la demolizione delle case minime di via Sozy Carafa, due palazzine che, negli ultimi 15 anni, hanno rappresentato un luogo di degrado e un motivo di costante preoccupazione per i residenti”.

Arrivare alla demolizione, spiega Salvemini, non è stato semplice dal punto di vista amministrativo “ma lo avevamo promesso – chiarisce - e non ci siamo fermati fino a quando non abbiamo trovato una soluzione grazie alla convenzione con la ditta assegnataria Camm che si occuperà degli interventi di demolizione e ricostruzione, approvata in consiglio comunale un anno fa”.

Nel marzo 2023, in consiglio comunale, era stata approvata all’unanimità una delibera che, attraverso una convenzione integrativa, autorizzava la cessione per 805mila euro all’impresa Camm srl dei lotti di terreno e dei fabbricati interessati dal Programma di riqualificazione urbana per gli alloggi a canone sostenibile del 2009. Il crono-programma degli interventi allora stabiliti era stato vanificato da una serie di ostacoli, tra i quali il trasferimento degli inquilini degli alloggi oramai degradati e l’indisponibilità di risorse finanziarie sufficienti a demolire le palazzine dell’area, nonostante l’inserimento dell’operazione in tutti gli elenchi triennali delle opere pubbliche, dal 2014 in poi.

Lo sblocco dello stallo era arrivato grazie alla disponibilità dell’impresa a farsi carico dell’esecuzione a proprie spese della demolizione degli edifici ricadenti nell’area dove si procederà alle nuove edificazioni. In quell’area, sorgeranno 24 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica, 19 alloggi di edilizia residenziale sociale di proprietà privata da affittare secondo requisiti stabiliti dalla Regione, 32 alloggi di edilizia convenzionata di proprietà privata, da cedere a canone calmierato, oltre a locali commerciali e opere di urbanizzazione.

“Restituiremo alle cosiddette case minime – aggiunge il sindaco - quella vocazione popolare e sociale che hanno sempre avuto rappresentando uno dei nuclei abitativi storici della città”. Salvemini ricorda poi l’impegno messo in campo per il quartiere San Pio: “Abbiamo riaperto via Libero Grassi, inaugurato Parco Corvaglia, riasfaltato circa 30 strade, promosso i progetti di innovazione sociale Condominio solidale e energie in rete nelle due palazzine di via Pozzuolo, accompagnato e sostenuto la nascita di Eppoi festival promosso dalle associazioni attive nel quartiere, intercettato i finanziamenti per la riqualificazione di piazza San Michele Arcangelo con un progetto innovativo e sostenibile”.

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