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Stralcio funzionale della pista prevista dal Pug / Porto Cesareo

Percorso pedonale e ciclabile dal centro abitato di Porto Cesareo alla penisola La Strea

Terminato l’iter progettuale e ultimate anche le procedure di esproprio bonario pronto a partire il nuovo cantiere per la realizzazione della pista ciclo-pedonale e la sistemazione del water front proposto dall’Area marina protetta e dal Comune

PORTO CESAREO – Ormai acquisiti i permessi dei vari enti interessati e ultimate anche le procedure degli espropri bonari dei terreni che insistono nel tracciato del progetto, l'ufficio Urbanistica del Comune  ha rilasciato il permesso a costruire per la realizzazione della nuova pista ciclopedonale che collegherà l'abitato di Porto Cesareo e la punta della penisola La Strea.

Si tratta del progetto, finanziato dal ministero dell'Ambiente nell'ambito del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 ed intercettato dall’Area Marina Protetta in collaborazione con il Comune di Porto Cesareo che è già stato appaltato e pertanto, a breve, i lavori per la sua  realizzazione potranno iniziare.

Già adottata dallo scorso anno, con apposita delibera del consiglio comunale, anche la relativa variante urbanistica, con dichiarazione di pubblica utilità, che consente di mutare  le zone classificate nel prg come zone di salvaguardia ad interesse ambientale in aree per la nuova viabilità e l’ampliamento della viabilità esistente.

L’intervento progettato, e approvato dalla giunta comunale già nell’agosto del 2021, consiste nella creazione di una passeggiata pedonale e ciclabile di collegamento fra l’abitato del Comune di Porto Cesareo e la punta della “Penisola La Strea”, con contestuale riqualificazione del water front della zona residenziale e la creazione di un percorso ecologico attrezzato.

Il percorso oggetto della proposta progettuale rappresenta in buona sostanza il primo lotto di intervento rispetto alle previsioni del Pug che negli elaborati relativi sistema della mobilità evidenzia la realizzazione di un percorso ciclabile, ben più lungo e complesso, del quale i lavori del progetto in partenza sono evidentemente uno stralcio funzionale.

La pista ciclopedonale con percorso ecologico attrezzato è relativa al progetto realizzato dall’Area marina protetta, in collaborazione con il Comune, finanziato attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione per un importo di 498 mila e750 euro.

Il progetto definitivo consiste nella creazione di un percorso pedo-ciclabile promiscuo e propone un tracciato di progetto di circa 1.320 metri lineari che prende avvio a ridosso della strada provinciale 286 per Sant'Isodoro, all'altezza dell'intersezione con via Shelling, e termina all'incrocio tra le vie Monaco e Zagabria in località La Strea.

Un tratto del percorso dove sarà realizzata la pista ciclabile

Il tracciato del progetto è riassumibile grosso modo in tre parti, ovvero: la parte più a nord (a ridosso della strada provinciale per Sant'Isidoro all'altezza dell'intersezione con via Shelling) attiene alla creazione di un percorso realizzato con pavimentazione naturale stabilizzata con legante tipo Levostab che si dipana lungo l'attuale sentiero già esistente. Questo tratto non è in variante allo strumento urbanistico. Poi la parte centrale, che si discosta dalle previsioni dello strumento urbanistico, che vede l'intervallarsi di brevi tratti realizzati come il tratto iniziale e di tratti realizzati su passerella sopraelevata, con struttura mista in legno e acciaio corten.

Infine la parte più a sud che interessa il water front dell'abitato esistente, prevede la rimozione dei detrattori esistenti (bitumi, massetti in battuto di cemento) e la riqualificazione del tratto costiero con esecuzione della nuova pavimentazione, sostitutiva delle esistenti, del tipo naturale stabilizzata con legante tipo Levostab e la realizzazione di aiuole a raso sia di separazione della passeggiata pedonale e ciclabile che di bordo al confine con il costruito. Il tracciato, come detto, rappresenta uno stralcio autonomo e funzionale del percorso ciclabile previsto Pug che disegna un percorso ciclabile più esteso.

Il tratto centrale del tracciato, tra la darsena più a sud e l’innesto a nord della via Zagabria, non è per altro coincidente con quello previsto dal Piano urbanistico generale poiché è interessato da una forte azione erosiva, espletata tanto dalle maree quanto dal vento, ragion per cui si è considerata l’ipotesi di realizzare il tragitto pedo-ciclabile traslato parallelamente verso l’entroterra.

Il tracciato del nuovo percorso pedonale e ciclabile  si sviluppa in parte su area demaniale marittima e in parte su aree private, quelle per le quali è stata espletata l’azione di esproprio. L’amministrazione del sindaco Silvia Tarantino e il consorzio dell’Area marina protetta di Porto Cesareo precedono ormai tempi ristretti per l’avvio del nuovo cantiere.

La zona della provinciale interessata dai lavori

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