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Pochi tamponi e contagi al ribasso. Lopalco: “Troppi 70 morti in una settimana”

L’avvio della settimana post festività porta in dote 5.759 test e 475 nuovi casi positivi di cui 90 nel Leccese. Altre 15 vittime, ma il conteggio complessivo degli ultimi sette giorni è ancora sconfortante. Nelle scuole via alle richieste per la Ddi

LECCE - Dopo il ponte pasquale sale lievemente il numero dei tamponi processati e scende all’8,26 per cento il tasso di positività, ma l’andamento risente ovviamente del rallentamento dei test presi in esame che tornerà a salire già dalla giornata di domani. Oggi il bollettino epidemiolgico riporta che su 5.759 test effettuati sono stati registrati 475 nuovi casi positivi. Di questi 161 sono riconducibili in provincia di Bari, 48 in provincia di Brindisi, 30 nella provincia della Bat, 139 in provincia di Foggia, 90 in provincia di Lecce e 15 in provincia di Taranto.  

Si contano anche altre 15 vittime nelle ultime ore, anche se il report regionale ne contempla complessivamente 70 in quanto sono stati caricati oggi sul sistema i dati relativi ai decessi non ancora inseriti (solo uno in provincia di Lecce) e relativi all’arco degli ultimi sette giorni, dal 30 marzo al 6 aprile. E’ quanto ha confermato anche l’assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco. “Sono 15 i decessi avvenuti in Puglia nella giornata di oggi” dice l’assessore regionale, “nel bollettino compare però un numero più alto, pari a 70, perché sono stati caricati oggi sul sistema dati relativi agli ultimi sette giorni. I 70 decessi in una settimana sono comunque un numero molto pesante che dà il senso del dramma di questa pandemia”. Gli ultimi 15 decessi sono relativi a sei vittime nella provincia di Bari, due nella provincia di Brindisi, due nella provincia della Bat e cinque nella provincia di Foggia.

In vista della riapertura delle scuole in Puglia, a partire da domani, per gli alunni dalla scuola dell'infanzia alla prima classe delle secondarie di primo grado, i dirigenti scolastici stanno raccogliendo le richieste delle famiglie che sceglieranno la didattica a distanza in alternativa alla presenza, come prevede l'ultima ordinanza regionale. Sui siti internet delle diverse scuole sono in pubblicazione in queste ore i moduli da compilare e da trasmettere alle scuole entro oggi o domani.

Lo scorso mese di marzo, in Puglia, sono stati rilevati 589 contagi da covid-19 tra i bimbi da 0 a 2 anni, con un incremento dalla prima all'ultima settimana del mese pari al 32 per cento. E’ quanto evidenziato in una relazione tecnica allegata all’ultima ordinanza firmata dal governatore Michele Emiliano, ha concesso la possibilità alle famiglie di chiedere ancora la didattica a distanza per i propri figli in alternativa alla presenza in classe. Rispetto alla prima e seconda ondata, quindi, c'è stato un forte incremento di contagiati tra i bambini più piccoli. Secondo gli esperti la causa è da rintracciarsi nella maggiore contagiosità della variante inglese.

Gli ultimi dati riportati dal report epidemiologico aggiornano il numero complessivo degli attuali soggetti contagiati in Puglia a 50.454, ovvero 766 in meno in rispetto a ieri. Il numero delle persone guarite sul territorio regionale raggiunge quota 146.892, altri 1.171 in più rispetto al dato riportato nel rendiconto di lunedì. In isolamento domiciliare ci sono 48.214 persone, il 95,6 per cento dei contagiati.

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati complessivamente 1.932.738 test per accertare la positività o meno al coronavirus. I pazienti ricoverati nei reparti dedicati sono ad oggi 2.240 (il 3,9 per cento), ottantadue in più rispetto a ieri. Il totale dei decessi sale a 5.001. Dall’inizio della pandemia ad oggi il totale dei casi positivi confermati di covid in Puglia è stato di 202.347.

Leggi qui il bollettino del 6 Aprile

Aggiornamento sui vaccini 

Sul versante della campagna vaccinale  sono 672.428  le vaccinazioni effettuate in Puglia sino ad oggi con il dato aggiornato alle 18. Per quanto riguarda la Asl di Lecce, sono 29.195 gli ultra ottantenni che hanno ricevuto finora il vaccino. Proseguono intanto le vaccinazioni dei sogetti fragili: è in corso la vaccinazione dei pazienti oncologici nel punto Dea del Fazzi di Lecce e nell'ospedale di Gallipoli. Domani sarà avviata la vaccinazione nel reparto di oncologia dell'ospedale di Scorrano.

Conclusa la vaccinazione dei pazienti dializzati e caregiver dell'area nord della provincia di Lecce e in via di completamento quella dell'area sud. Quasi ultimata la vaccinazione dei pazienti trapiantati. Tra Pasqua e Pasquetta sono stati oltre 2.500 i vaccinati tra caregiver e familiari conviventi di minori di 16 anni con disabilità grave.

È previsto tra l'altro in Puglia l’arrivo di un rifornimento di vaccini Pfizer pari a 92.430 dosi. Pertanto il direttore del dipartimento regionale Promozione della Salute, Vito Montanaro, sentiti la cabina di regia e l’assessore regionale alla Salute, Lopalco, ha scritto in queste ore ai direttori generali delle Asl pugliesi, ai direttori sanitari e ai direttori delle farmacie sedi hub, chiedendo di potenziare in modo sostanziale l’offerta vaccinale anti covid in tutta la Puglia.

Sempre la direzione generale della Asl di Lecce ha reso noto anche il calendario della vaccinazione anti-covid per cittadini con età uguale o superiore agli 80 anni, residenti del distretto socio sanitario di Lecce, in programma dal 7 al 12 aprile nelle sedi vaccinali della Caserma Zappalà di Lecce, nel museo Castromediano di Lecce e nella Casina Vernazza a Cavallino. Il calendario può esere consultato nella foto in basso.

7-12 aprile over 80-3  

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