Bloccati i mezzi, cantiere Tap fermo: reazione al finanziamento Bei

Intorno alle 7 un gruppo di attivisti, occupando la strada vicinale, ha impedito l'avvicinamento di mezzi e maestranze a San Basilio. Non ci sono stati disordini

Uno scatto del blocco presso il cantiere.

MELENDUGNO – Non si è fatta attendere la reazione del Movimento No Tap al via libera della Banca Europea degli Investimenti (Bei) al finanziamento da un miliardo e mezzo di euro per la costruzione del gasdotto Tap.

Intorno alle 7 del mattino un gruppo di attivisti ha bloccato la strada vicinale che porta al cantiere, in località San Basilio, per impedire l'ingresso di materiali e maestranze trasportati sui mezzi usciti poco prima dal deposito dell'istituto Alma Roma. Un paio di uova riempite di vernice sono state lanciate sul parabrezza di uno dei camion più grandi. Sul posto anche reparti di polizia e carabineri, non ci sono stati disordini. Di fatto i lavori per oggi sono stati fermati e i mezzi sono rientrati nel deposito di partenza.

A proposito della decisione di ieri sul finanziamento, il movimento ha diffuso una nota: “Due cose ci inorridiscono di questa decisione. Sono due bugie su cui si è sempre fondato l’avanzamento di questa truffa: la diversificazione di fonti per sganciarsi dalla Russia e l’ascolto della società civile. Sia la prima che la seconda affermazione sono false e lo sappiamo sia noi che loro. Ma le logiche lobbistiche hanno la precedenza sulle regole, anche quelle riguardanti i diritti umani”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La Bei, nel comunicato successivo alla riunione, di ieri ha dichiarato di aver preso atto della contrarietà al progetto manifestata da singoli cittadini e intere comunità in Italia, Grecia e Albania, di aver svolto degli approfondimenti con esperti indipendenti, di essere impegnata a concordare con Tap misure addizionali su salute e sicurezza, coinvolgimento delle popolazioni locali durante la costruzione e di voler favorire un costante confronto con le popolazione locali. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto frontale in moto contro un'auto: muore 54enne, grave una donna

  • Trascina la figlia per l'orecchio, i clienti del bar si ribellano e finisce a botte

  • Coronavirus in Puglia: nove positivi, cinque nel Salento fra cui anziano di una Rsa

  • Sospetta violenza sessuale: 20enne con forti dolori denuncia stupro

  • Covid-19, venti nuovi positivi in Puglia. Quattro in provincia di Lecce

  • Infezione da Covid-19: sono 56 i casi positivi nel Salento, 6 a Lecce

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento