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Foto di repertorio

Foto di repertorio

Attrezzi rubati, assegni di un conto ormai estinto e auto non consegnate: due denunce

Un 34enne di Cavallino e una 51enne calabrese nei guai. Il primo trovato con strumentazione edile e blocchetto usato per il raggiro. La seconda incassa e non cede la merce

CAVALLINO – Due individui sono finiti nei guai, nelle ultime ore, con l’accusa di truffa. Nel primo caso, a Cavallino, è stato denunciato F.B., un 34enne del posto, che risponderà anche del reato di ricettazione. Durante una perquisizione nel proprio domicilio, l’uomo è stato trovato in possesso di materiale edile, in legno, oggetto di una truffa avvenuta nel mese di febbraio scorso. La vittima, impiegata nella realizzazione di un gazebo, ne aveva denunciato il raggiro.

Il 34enne, inoltre, è stato scoperto anche con 7 assegni di una banca di Firenze, riferiti a un conto bancario ormai estinto nel 2013. Con quel blocchetto, l’uomo aveva messo a segno la truffa per l’acquisto del materiale presso la ditta raggirata. Il totale della merce sequestrata dai carabinieri è di 3mila euro. Le indagini dei militari cavallinesi proseguiranno per scoprire eventuali altri episodi. I colleghi della stazione di Lecce Principale, inoltre, a seguito di una denuncia di una truffa subita, hanno deferito G.M., una donna di 51 anni nata e residente in provincia di Reggio Calabria.

Utilizzando un noto sito web specializzato nel commercio di auto usate, ha messo in vendita due veicoli, inducendo il malcapitato a versare 7mila e 500 euro sul conto senza mai spedire e consegnare le vetture. Anzi, facendo perdere le proprie tracce.

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