Cronaca

Rocambolesco inseguimento, in manette un componente della banda dell'Audi

Dopo una segnalazione, i carabinieri sono intervenuti nel tentativo di bloccare un'auto sospetta. Arrestato uno dei responsabili, ora è caccia ai due complici. Dopo la spericolata operazione, sono riusciti a dileguarsi

Il materiale rinvenuto dai carabinieri

COPERTINO - Appena dieci giorni addietro, a Cutrofiano, uno sconcertante episodio, ha visto i conducenti di un'Audi A6, tamponare il cofano della pattuglia dei carabinieri, nel tentativo di guadagnare spazio nella fuga. A bordo dell'auto - utilizzata in altri episodi criminali - che i militari hanno sempre sospettato essere il provento di un furto, i tre uomini, presumibilmente gli stessi della "banda dell'Audi", ai quali era stata dichiarata la caccia su tutto il territorio.

Nella serata di ieri, pochi minuti prima delle 20, un cittadino di Copertino ha allertato i carabinieri della tenenza locale, insospettito dalla presenza di una Audi A4, modello station wagon, di colore nero, con tre persone a bordo nei pressi delle abitazioni della zona. Dopo la segnalazione telefonica, i militari dell'Arma sono intervenuti immediatamente sul posto, intercettando il mezzo. Il conducente, alla vista della pattuglia si èdato alla fuga, speronando l'auto, nella parte anteriore sinistra. A quel punto, uno dei carabinieri, è sceso per la ricerca di eventuali complici, mentre l’altro ha tentato un breve inseguimento.

Notando un individuo in fuga, i militari lo hanno bloccato. Arrestato in flagranza di reato per furto in abitazione continuato, aggravato e in concorso, Antonio Marzocca, 30enne di origini baresi, già noto alle forze dell’ordine per reati simili. Indossava un paio di guanti di colore nero e un berretto da baseball. Immediata la perquisizione sull'uomo, che ha consentito agli uomini in divisa di recuperare, nella tasca dei pantaloni, un cacciavite di grosse dimensioni a taglio, con manico spezzato, diversi oggetti in oro, una torcia tascabile di piccole dimensioni, e una limetta per unghie, assieme a un cellulare. Nonostante le manette ai polsi, ha tentato comunque la fuga, cercando di abbandonare l'auto dei carabinieri.

L'operazione dei militari della compagnia di Gallipoli, coordinati dal capitano Stefano Tosi,  è poi proseguita in più direzioni, in tutta la provincia. Con alcune pattuglie posizionate anche lungo la tangenziale di Lecce, punto strategico per i due complici in fuga, i carabinieri hanno intercettato l'Audi, dando vita ad un inseguimento ad elevata velocità, che ha visto pattuglie coinvolte lungo le strade della provincia  di Lecce, Brindisi e Bari. Per non mettere a repentaglio l’incolumità degli automobilisti, però, è stato necessario desistere. Ma le indagini, in queste ore, proseguono incessantemente, nel tentativo di individuare i due responsabili. Nella nottata, intanto, parte della refurtiva recuperata, alcuni monili in oro, è stata restituita ai proprietari.

 

 

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