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Cronaca Cutrofiano / Via XXV Aprile

La "banda delle bionde" in soli sette ruba stecche per 10mila euro

Il furto nella notte appena trascorsa in una tabaccheria di Cutrofiano, in via XXV Maggio. I ladri sono arrivati con una Lancia Delta. Immortalati dalle telecamere, ma non c'e un collegamento a vigilanza privata. Sul posto questa mattina i carabinieri

CUTROFIANO – L’intero “lavoro” è stato eseguito in sette minuti contati d’orologio. La rapidità è il loro punto di forza e il motivo per cui riescono spesso a farla franca. La “banda delle bionde” è tornata in azione nel centro del Salento, assaltando, intorno alle 2,30 della notte scorsa, una tabaccheria di Cutrofiano.

Si tratta della rivendita di Romina Coluccia, al civico 20 di via XXV Aprile. L’attività è dotata di videocamere di sorveglianza ed è grazie a queste che i carabinieri della stazione locale, intervenuti questa mattina per i rilievi, hanno potuto scoprire l’auto usata, una Lancia Delta, quasi certamente rubata.

Tre sono i malviventi, con i volti coperti, inquadrati dagli stessi filmati, ma è possibile che il quarto uomo fosse al volante, ad attendere i complici, pronto ad agevolare la fuga qualora fosse passata qualche pattuglia.

La tabaccheria è collegata ad alcun istituto di vigilanza (errata corrige, rispetto alla versione precedente, Ndr), ma non per questo i ladri si sono scoraggiati. Hanno scardinato la saracinesca d’ingresso usando un piede di porco per svuotare scaffali e deposito di stecche di sigarette. I ladri hanno agito sostanzialmente indisturbati, portando via merce per un valore di circa 10mila euro.

Tutto quanto con una naturalezza raggelante, quella tranquillità di chi è talmente avvezzo a certe operazioni da non lasciar trasparire alcuna emozione. E pensare che solo la notte precedente, a Trepuzzi, un’altra banda aveva assalito il bar di un distributore di carburanti, la Total Erg lungo la via per Squinzano, concentrandosi, però, sulle slot-machine.

In quel caso erano addirittura stati più rapidi, operando in appena un minuto e mezzo; questo, però, dipende anche e soprattutto dalla protezione dell’ingresso, in caso della stazione di servizio non dotato di serranda. Ad ogni modo, grazie a quella velocità, sono riusciti ad eludere l'altrettanto rapido arrivo dei vigilanti fuggendo prima d'incrociarsi con loro.  

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