Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Inchiesta su Bari-Lecce: il pm annulla l'interrogatorio di Quarta

La decisione di Ciro Angelillis dopo aver appreso della volontà di non rispondere dell'imprenditore leccese. Voci su una prossima audizione di Starace da parte dei carabinieri. Corvia in Procura federale: "Tutto a posto"

Ciro Angelillis (@TM News/Infophoto)

LECCE - Da fonti di agenzia (Ansa) è stato reso noto l'annullamento dell'interrogatorio di Carlo Quarta, nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla Procura di Bari sulla presunta combine dell'ultimo derby giocato al San Nicola. Sarebbe stato lo stesso pubblico ministero, Ciro Angelillis, a cancellare il faccia a faccia, avendo appreso dell'intenzione dell'imprenditore leccese - iscritto nel registro degli indagati con l'ipotesi di frode sportiva - di avvalersi della facoltà di non rispondere.

Carlo Quarta1-2E' stato lo stesso Carlo Quarta, in una breve dichiarazione del 6 aprile, a dichiarare: "Ho già dato ampia disponibilità agli inquirenti, attraverso il mio legale, a chiarire ogni circostanza, essendo i fatti privi di qualsiasi fondamento e tesi unicamente a strumentalizzare rapporti antichi fondati su sentimenti autentici". Quattro giorni dopo, sul versante della competizione elettorale che lo vede collocato nella lista "Grande Lecce" per le amministrative, l'annuncio del passo indietro: "Alla luce delle vicende che mi vedono coinvolto e su cui avrò tempo e modo di chiarire la mia posizione, voglio comunicare formalmente la mia decisione di farmi da parte e di abbandonare la corsa al consiglio comunale di Lecce che avevo intrapreso con grande entusiasmo".

Intanto si apprende anche che Andrea Starace, il legale che sarebbe stato indicato da Andrea Masiello, ma non da Gianni Carella, come la seconda persona, oltre a Carlo Quarta, presente nell'ormai famigerato incontro del 22 agosto scorso all'Hotel Tiziano - dove l'ex calciatore del Bari sostiene di aver ricevuto 50 dei 230mila euro complessivi per la presunta combine del derby-, potrebbe essere ascoltato quanto prima dai carabinieri.

Oggi , intanto,  a Roma, presso la Procura federale - che ha competenza su tutto l'ambito sportivo delle inchieste condotte dai magistrati di Napoli, Cremona e Bari, è stato il turno di Daniele Corvia (già ascoltato la scorsa estate). Al termine dello stesso, secondo quanto raccolto dall'Ansa, il legale del calciatore, Massimo Ciardullo, ha dichiarato: "Abbiamo chiarito le contestazioni che ci sono state mosse - ha spiegato il legale -. Corvia è totalmente estraneo. Le partite sono le solite: quelle del Lecce uscite sui giornali compresa Lecce-Lazio. Non ci hanno fatto domande invece sul derby con il Bari e sulla dirigenza del Lecce". Fino al 26 aprile Stefano Palazzi e i suoi collaboratori ascolteranno oltre una ventina tra calciatori e tesserati. La Figc intende arrivare all'avvio del procedimento sportivo entro la metà di maggio e per questo i deferimenti non potranno essere comunicati oltre la fine del mese in corso.

 
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