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Cronaca Porto Cesareo

Commercio abusivo in spiaggia, 2mila gonfiabili e ombrelloni nascosti tra le dune: sequestrati

Nuovi controlli, nella mattinata di oggi, a Porto Cesareo, per contrastare il commercio ambulante abusivo, l’occupazione del demanio marittimo e la violazione alle norme ambientali

PORTO CESAREO - A una settimana dai controlli simili, nuovi sequestri sul litorale ionico. Migliaia di articoli nascosti dietro le dune da vendere abusivamente sulle spiagge del Salento. Sigilli nel corso della mattinata, a Porto Cesareo, nel tratto di spiaggia libera compresa tra lo stabilimento balneare denominato “Le Dune” e la località Torre Chianca. Verifiche congiunte contro il commercio ambulante abusivo e a favore della tutela dell'ambiente, sono state eseguite dai carabinieri del luogo, dai colleghi dell’Intervento operativo di Vibo Valentia, assieme ai militari della tenenza locale della guardia di ginanza, al personale dell’Ufficio marittimo e alla polizia locale del borgo.

 Individuate quattro strutture toccultate ra la vegetazione e cinque tende da campeggio, alcune delle quali con materassi in spugna in stato di apparente abbandono che riducevano gli spazi disponibili nel tratto di spiaggia libera e che diventavano aree utilizzate da venditori abusivi: questi ultimi, alla vista delle forze dell’ordine, si sono dileguati. Recuperati e posti sotto sequestro circa 2mila articoli da mare, tra gonfiabili, ombrelloni, giochi destinati al commercio abusivo per un valore commerciale pari a 10mila euro.

Il servizio ha permesso quindi di liberare aree demaniali occupate abusivamente e segnalare agli organi competenti lo stato di degrado in cui versa il tratto costiero, spesso  teatro di vita quotidiana per i venditori ambulanti che utilizzano i punti coperti dalla vegetazione anche come servizi igienici.

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