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Cronaca

Asl, deliberati interventi strutturali. I controlli sismici tramite gare pubbliche

Dopo un pronunciamento del Tar, l'azienda sanitaria leccese ha approvato un piano preliminare per 284 milioni di euro che comprende anche le verifiche che, dopo il terremoto in Molise, devono riguardare tutti gli edifici di interesse pubblico

LECCE – L’azienda sanitaria locale di Lecce ha approvato una stima preliminare per interventi strutturali sui presidi ospedalieri del capoluogo, di Casarano, Gallipoli, Scorrano, Galatina e Copertino per 284 milioni di euro. Nella stessa delibera si dispone la necessità di effettuare le verifiche sismiche, in esecuzione dell’ordinanza del Consiglio dei ministri del 2003 che fu emanata per tutti gli edifici di interesse pubblico dopo il terremoto in Molise.

Su chi dovesse effettuare i controlli si è aperto un contenzioso che ha trovato una prima risposta nella recente sentenza del Tar di Lecce che ha accolto il ricorso proposto dall’avvocato Pietro Quinto per conto del presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Lecce.

In un primo momento Asl si era orientata per l’affidamento all’Università del Salento, ma l’associazione degli ingegneri ha contestato la violazione del Codice degli appalti richiamando un pronunciamento della Corte del Lussemburgo che ha affermato che l’affidamento dei servizi di ingegneria da parte di una pubblica amministrazione, indipendentemente dal loro valore economico, devono essere conferiti solo a mezzo di gare pubbliche.

Dopo queste vicende giudiziarie - definite positivamente anche innanzi al Consiglio di Stato - tutto si era fermato, ed è stata necessaria un’ulteriore iniziativa dell’ordine innanzi al Tar Lecce per programmare gli interventi necessari per la valutazione di sicurezza del patrimonio ospedaliero esistente.

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