Roghi notturni di rifiuti e aria irrespirabile. E' allarme, sindaco sporge denuncia

A Copertino Sandrina Schito in caserma dai carabinieri. Anche ronde di cittadini per scoprire dove avvengano gli incendi. Caso molto simile già segnalato nella vicina Leverano

Foto di repertorio.

COPERTINO – L’odore è forte, nauseante, penetra nelle abitazioni e ancora in questi giorni in cui, nonostante l’abbassamento delle temperature ancora in tanti vogliono tenere le finestre aperte, sono piuttosto costretti a sigillarsi per evitare di avere narici e gole invase dai fumi. Spazzatura, si presume. Plastica o, in generale, rifiuti non organici a cui qualcuno dà fuoco. Un vero e proprio tormento che perdura da circa un paio di mesi, stano a quanto raccontano alcuni copertinesi, e un allarme sociale che il sindaco Sandrina Schito non vuole assolutamente sottovalutare. Tanto che questa mattina s’è presentata presso la Tenenza dei carabinieri per presentare una denuncia formale.         

 “I roghi – dice la prima cittadina di Copertino - si verificano perlopiù nelle ore notturne o nelle prime ore del mattino, arrecando un gravissimo danno alla salute della popolazione. Per questa ragione, ho ritenuto necessario procedere con la denuncia verso ignoti, a tutela della salute pubblica e nel tentativo di reprimere questo preoccupante fenomeno”. Il problema è che tutti sentono l’odore, a volte, con l’alta pressione, si formano vere e proprie nubi grigiastre in sospensione che ammorbano l’aria, ma nessuno riesce a capire di preciso dove avvengano gli incendi di rifiuti.

Diffcile localizzare i punti dei roghi

La stessa Sandrina Schito, a tale proposito, spiega che “l’odore acre e a tratti nauseabondo, infatti, si avverte in maniera insistita nell'aria, ma la precisa localizzazione dei roghi è di difficile individuazione, in quanto con tutta probabilità è nella campagne o forse al limite del nostro territorio che il fenomeno si concentra”.

Diversi cittadini, in queste settimane, si sono anche organizzati per girare in gruppi e cercare di scovare le aree di campagna dove avvengono i roghi. Forse anche per questo, da un primo periodo in cui si verificano nella fascia serale, verso le 20,30, gli autori si sono fatti più furbi, e hanno iniziato ad agire a notte fonda.

La denuncia per contrastare il fenomeno

“La propagazione di questo odore intenso e preoccupante - prosegue Sandrina Schito - permane per lungo tempo tanto da rendere necessaria la chiusura delle finestre delle abitazioni da parte dei cittadini. Ho ripetutamente segnalato tali episodi, potendo contare sulla fattiva collaborazione della Tenenza locale, con la quale mi impegno a proseguire nella collaborazione per contrastare un fenomeno criminoso odioso e detestabile, che danneggia gravemente la salute dei cittadini e deturpa l'ambiente e la salubrità dell'aria”.

Ai primi di luglio fatti simili sono stati denunciati a Leverano e sempre con un primo cittadino in prima linea, Marcello Rolli. In quel caso, c’è stato un episodio scatenante, con il centro della cittadina totalmente invaso da un fumo irrespirabile per ore.

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