Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Dal tuffo alla truffa: faceva vacanze a sbafo nel villaggio turistico

Una 43enne barese denunciata dai carabinieri. Pranzo, cena e servizi riservati nel Robinson Club Apulia di Torre San Giovanni, fingendosi una cliente. Ma il gioco non è durato a lungo e alcuni dipendenti si sono accorti di lei

Relax al mare. Per molti, ma non per tutti (@TM News/Infophoto)

 

UGENTO – L’agognata vacanza, una piacevole parentesi che s’infila nel lungo anno di lavoro, da godere in compagnia o magari anche da single, per gli amanti delle avventure estive. Deve aver sognato anche lei, M.C., 43enne, barese, qualche settimana di ferie in uno scenario da sogno, lungo la riviera jonica salentina. Ed ha scelto una delle strutture più note del Salento, il Robinson Club Apulia, di Torre San Giovanni, marina di Ugento, meta di turisti provenienti da ogni parte d’Europa, per godere, magari, di una spiaggia assolata riservata agli ospiti, senza la calca dei pur splendidi tratti liberi di costa, che specie tra la fine di luglio e il mese d’agosto, diventano una sorta di carnaio, per usare un gergo un po’ triviale, ma molto indicativo.

Non si sa, però, se il soggiorno fosse alla portata delle tasche, per la 43enne. E non è chiaro nemmeno da quanto tempo si trovasse lì, fra gli ospiti del villaggio. Tant’è: dal tuffo alla truffa, il passo è stato breve. Della sua presenza sospetta si erano accorti negli ultimi due giorni alcuni dipendenti della struttura, che alla fine hanno voluto vederci chiaro, scoprendo che la 43enne, arrivata a quanto pare da sola, chissà da quanto tempo si era finta ospite della struttura, godendo di tutti i privilegi, compresi pranzo e cena.

Quando si sono avute sufficienti certezze che la donna non fosse neanche qualcuno del personale, magari di un service esterno, sono stati chiamati i carabinieri. I militari della stazione di Ugento hanno condotto una rapida indagine, accertando che la signora, in effetti, aveva fruito di alcuni servizi, ma, di fatto, non era cliente. Prima che fosse allontanata, è stata condotta in caserma, dov’è stata denunciata per truffa all’autorità giudiziaria.

Cambiando zona e “settore”, e passando dalle truffe ai furti, i carabinieri della stazione di Matino, hanno denunciato un giovane di Racale, P.D. 24enne, dopo essere stato sorpreso a rubare un decespugliatore. La refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. 

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