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Foto di repertorio.

Foto di repertorio.

“Sono un cittadino del mondo, non devo stare in casa”: nei guai. Altre 59 denunce

Anche la polizia, come i carabinieri, ha eseguito controlli lungo le strade del Salento: mille e 712 i cittadini identificati, di tutte le età

LECCE – Tra motivazioni valide e fantasiose compilazioni dei moduli di autocertificazione, anche la polizia in strada per stanare i trasgressori: sono infatti mille 712 i cittadini fermati, nel week-end appena concluso. In 59, di tutte le fasce di età, sono stati denunciati per non aver rispettato il decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri. Le pattuglie impiegate nel capoluogo e in provincia hanno controllato a campione i cittadini in circolazione e acquisito le autocertificazioni: ma non tutti i motivi hanno convinto gli agenti. E così sono scattate le denunce, soprattutto tra coloro che dalla provincia si sono recati nel capoluogo per questioni che avrebbero potuto svolgere nel proprio comune.  Come, ad esempio, un cittadino giunto a Lecce per denunciare lo smarrimento di un documento di identità, potendo rivolgersi agli altri uffici di polizia sul territorio. O, ancora, due senegalesi irregolari trovati a chiacchierare tra di loro nella zona della stazione.

Tra i cittadini controllati anche un 55enne leccese, con un mandato di cattura emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto, che doveva espiare quattro mesi e e 15 giorni per falso materiale: è stato arrestato e condotto in carcere. Ma diversi altri casi, come quello in cui una ragazza,  a carico della quale pendeva un foglio di via obbligatorio con allontanamento per tre anni dalla città di Lecce,  è stata denunciata sia per il divieto imposto dal Decreto per il contenimento Covid che per inottemperanza al foglio di via.  Un cittadino, infine, ha giustificato la sua presenza per strada dicendo di essere “cittadino del mondo” e che pertanto non poteva in alcun modo essere trattenuto in casa. Nei guai anche lui, naturalmente.  

Di seguito, l’elenco degli indagati, identificati dai vari reparti e commissariati della Polizia di Stato.: M.V., 47enne di Gallipoli; D.M.S., 75enne di Gallipoli; B.G., 37enne di Lecce; P.S., 45enne di Lecce ;C.F., 19enne di Surbo; P.A., 19enne di Lecce; L.M., 21enne di Lecce; M.M., 18enne di Lecce; M.A., 20enne di Lecce; R.G., 19enne di Lecce; S.M., 42enne di Lecce; D.T.J., 21enne di Lecce; F.M., 48enne di Aradeo; T.M., 43enne di San Cesario di Lecce; F.L., 47enne di Porto Cesareo; O.A., 38enne di Castrignano dei Greci; E.M., 41ennedi Muro Leccese; C.A., 52enne di Muro Leccese; C.C., 23enne di Taurisano; T.R.R., 45enne di Ruffano; T.R., 23enne di Ruffano; S.A., 19enne di Ugento; T.M., 28enne di Lecce; C.D.G., 24enne di Lecce; H.G., 19enne di Otranto; B.D., 18enne di Lecce; M.S.A., 44enne di Nardò; P.R., 31enne di Nardò; P.S., 28enne di Squinzano; D.E.T.A., 19enne di Lecce; A.S., 29enne di Lecce; R.K., 16enne di Lecce; R.C., 45enne di Surano; P.S., 52enne di Surano; G.G., 47enne di Otranto; P.M., 62enne di Otranto; P.G., 25enne di San Pietro in Lama; B.I., 22enne di Trento; S.S., 21enne di Calliano (TN); P.F., 75enne di Gallipoli; C.R., 42enne di Gallipoli; S.F., 49enne di Gallipoli; N.C.V., 62enne di Presicce-Acquarica; F.D., 59enne di Alliste; G.S.A., 77enne di Presicce-Acquarica; T.G.L., 52enne di Presicce-Acquarica P.G., 49enne di Ugento; P.P.P., 32enne di Ruffano; L.A., 48enne di Ruffano; F.A.R., 54enne di Nardò; P.F., 36enne di Taurisano; M.A., 23enne di Taurisano; C.M., 32enne di Taurisano; P.G., 40enne di Taurisano; D.V.A., 27enne di Taurisano; P.B.S., 28enne di Taurisano; F.M., 39enne di Tuscania;  F.F., 37enne di Ruffano e S.D., 67enne di Lecce. Sempre a taurisano, come comunicato due giorni addietro, C.C., un 24enne del posto, è stato deferito per aver tenuto aperta la propria attività commerciale.

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