Cronaca

Eroina celata sotto l'ulivo: i carabinieri tolgono le chiavi all'auto e addio fuga

Nelle campagne di Racale movimenti sospetti da tempo. I militari si sono appostati e hanno fermato un 47enne di Alliste e un 17enne. Scovati 90 grammi di sostanza stupefacente. In arresto

RACALE – L’albero della cuccagna aveva come premio una partita di eroina. E la droga non era in cima, ma alla base. Sotto un sasso, per la precisione. Una cornice bucolica, la dolce campagna salentina, per nascondere quello che meno ci si aspetterebbe: merce mortale. Ma Alessio Protopapa, 47enne di Alliste (alle spalle un patteggiamento, sempre per droga, nel 2014), e un 17enne che lo accompagnava, ieri pomeriggio sono stati ostacolati dall’andare oltre. I carabinieri del Norm di Casarano, dopo una serie di segnalazioni di cittadini, si sono appostati fra la vegetazione per vedere di nascosto l’effetto che fa.

In contrada “Campore”, nei dintorni di Racale, da qualche tempo cittadini avevano notato movimenti giudicati evidentemente più che sospetti di persone che tutto sembravano, fuorché agricoltori. Un giro di uomini e auto in una zona agricola dove di solito non ci si avventura. I militari si sono così letteralmente mimetizzati fra vegetazione e ulivi, potendo osservare l’arrivo di un Chrysler Voyager. A bordo erano in due. Questi, dapprima si sono fermati nei pressi di un vecchio casolare. Poi, attraversando le sterpaglie, si sono diretti a piedi vicino a uno dei tanti ulivi. Non scelto a caso, è chiaro, ma ben contrassegnato dalla presenza non casuale di un sasso. Sollevata la pietra, hanno prelevato un barattolo. Da qui hanno estratto involucri di cellophane, riposti nelle tasche dei pantaloni.

arresto droga radiomobile casarano-2Rimesso a posto il contenitore, si sono diretti piuttosto in fretta verso l’auto. E qui, la sorpresa: sparite le chiavi d’accensione. Scherzetto da carabinieri. Uno dei militari, infatti, per precauzione, mentre i due erano tutt'altre faccende affaccendati, era strisciato verso l’auto di nascosto, estraendo le chiavi dal quadro. Protopapa e il 17enne ci hanno messo poco a capire di chi fosse la macchinazione. All’improvviso, dal nulla sono spuntati i militari, accerchiandoli.

PROTOPAPA ALESSIO-2Protopapa e il giovane sono stati invitati a svuotare le tasche. Il primo ha consegnato una dose di 5 grammi di eroina, il 17enne altre tre per un totale di 30 grammi. E non è finita lì. I carabinieri hanno setacciato a palmo a palmo tutta la zona. Prelevando, per prima cosa, il barattolo riposto sotto il masso. Dentro c’erano ancora cinque dosi di stupefacente, per altri 55 grammi. E in un muretto a secco vicino, ecco spuntare un bilancino di precisione e cellophane per racchiudere i singoli pacchetti. Fra le altre cose sequestrate, anche denaro: 255 euro in banconote di piccolo taglio, possibile provento di spaccio.

Sono state avvisate Procura ordinaria e minorile. I pm Francesca Miglietta e Imerio Tramis hanno optato per l’arresto di entrambi per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso. Protopapa è finito nel carcere di Borgo San Nicola, il minorenne nella casa d’accoglienza per minori del capoluogo, sulla via per Monteroni di Lecce.

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