Inchiesta sulle case popolari, scatto in avanti. Tra gli indagati due assessori

Acquisizioni negli uffici di Attilio Monosi e Luca Pasqualini, che hanno rispettivamente la delega alle Politiche abitative e alla Mobilità, dell'esponente del Pd Antonio Torricelli e del dirigente Pasquale Gorgoni. Tutto è partito da un esposto nell'aprile del 2012

Uno dei corridoi di Palazzo di Città.

LECCE - Accelerazione nell'inchiesta relativa alla gestione delle case popolari e affidata al sostituto procuratore Antonio Donno e al suo collega, Antonio Negro. E vengono alla luce anche i nomi di indagati eccellenti, tra cui gli assessori Attilio Monosi e Luca Pasqualini, il vice presidente del consiglio comunale, Antonio Torricelli (Pd), e il dirigente Pasquale Gorgoni. Contestati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere, abuso, corruzione e falso. 

Ai quattro è stato notificato l'avviso di proroga delle indagini, ma nel luglio del 2013 erano già stati iscritti nel registro degli indagati, per abuso d'ufficio e corruzione, tre dipendenti dell'ex Istituto Autonomo Case Popolari: Raffaele Guido, responsabile del procedimento, Pietro Romito, impiegato e Anna Grazia Santoro, dirigente. 

Erano da poco passate le 7 quando gli uomini della guardia di finanza, in borghese, si sono presentati a Palazzo di Città, diretti all'ufficio dell'assessore alle Politiche abitative, Monosi, ma anche in quello del consigliere comunale e vice presidente del consiglio, Antonio Torricelli (Pd), dal quale sono usciti, molte ore dopo, con un computer: gli sarebbe stato contestato un episodio relativo all'interessamento per la situazione di una famiglia. Intanto altre perquisizioni sono state effettuate in via Lombardia, dove ha sede l'ufficio Casa, e in viale Rossini, nell'edificio del comando di polizia locale che ospita l'ufficio Mobilità diretto da Luca Pasqualini che per anni, prima di entrare nella giunta di centrodestra nel 2012, è stato dipendente proprio del settore che si occupa di alloggi popolari.

Il lavoro dei finanzieri del nucleo di polizia tributaria è in atto da tempo: nell'aprile del 2013 furono prelevati documenti relativi all'istruttoria della graduatoria per l'assegnazione degli alloggi popolari, dopo che - accadeva esattamente un anno prima - gli esponenti del Pd Antonio Rotundo e Teresa Bellanova, agli sgoccioli di una campagna elettorale molto accesa nella quale il tema dell'emergenza abitativa aveva scatenato aspre polemiche, si erano presentati presso la procura della Repubblica con un esposto. Nello scorso aprile le acquisizioni sono andate avanti per settimane presso l'ufficio Casa di via Lombardia.

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