Quasi 24 ore di fumo e fiamme: incendi nelle marine lambiscono le case

Fra Torre Chianca e Spiaggiabella un rogo gigantesco. E' il terzo da aprile e finora il più imponente in assoluto

LECCE – Un inferno di fumo e fiamme divampato ieri sera, durato tutta la notte e terminato solo questo pomeriggio, intorno alle 16. Un lavoro estenuante per vigili del fuoco di Lecce, Arif, sezioni di protezione civile, fra cui la Sea Guardians di Lecce, e che ha visto anche l’intervento di forestali, carabinieri e agenti di polizia locale. E’ stato necessario chiudere al transito anche diverse vie, per ovvi motivi di sicurezza.

Fra Torre Chianca e Spiaggiabella, sono state quasi 24 ore di passione infuocata. Già ieri le fiamme erano alte e sembrava non volessero arrestarsi. Per tutta la notte, le squadre si sono avvicendate con spegnimenti continui, salvo ripassare alla rinascita di nuovi focolai.

Davvero difficile contenere il fronte del fuoco, che, secondo i primi calcoli, sarebbe stato di 200 per 500 metri, divorando così decine e decine di ettari di vegetazione. E arrivando anche a lambire le abitazioni, in qualche caso annerendo i muri esterni di cinta di varie case estive. Sì, perché il fuoco, nel suo incedere, ha raggiunto le vie interne, con un’estensione tale da interessare una vasta area, da via dei Marinai, fino a via delle Camelie, intaccando poi il canneto in direzione di Spiaggiabella.

CZ-2Non sono quindi mancati momenti di paura quando il fuoco è arrivato fin quasi dentro alcune abitazioni. Ancora vive nella mente le immagini del rogo che ha messo in ginocchio Palermo e quindi un ruolo l’ha giocato anche la forte suggestione. Per fortuna, però, non ci sono stati feriti o intossicati, e i danni alle strutture sono stati lievi.        

Quello soffocato oggi, dopo ore interminabili di lavoro, è stato il più vasto di una serie di incendi che stanno interessando da mesi la zona delle marine di Lecce, in particolare prorpio fra Torre Chianca e Spiaggiabella. Ad aprile il primo di una certa entità, a maggio il secondo, per una media sospetta, fin troppo evidente, di uno al mese, considerando il rogo delle ultime ore. 

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I prodromi di una stagione che si sta “accendendo” in anticipo e che con l’afa di questi giorni e le folate di vento, non lascia presagire nulla di buono. Basti pensare che la campagna antincendio è appena iniziata, la presentazione ufficiale avverrà mercoledì prossimo presso la sala operativa della protezione civile di Modugno, ma intanto il fuoco ha già inghiottito intere zone verdi. Basti pensare che nelle ultime 12 ore, solo i vigili del fuoco del comando provinciale di Lecce e dei vari distaccamenti, hanno effettuato una settantina di interventi. 

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