Pioggia e violente raffiche di vento mettono mezzo Salento in ginocchio

Danni ovunque, da nord a sud della penisola salentina, con capannoni scoperchiati e alberi e pali rovesciati per le strade. Monitoraggio anche delle ferrovie

Nella foto, albero caduto in viale della Libertà, a Lecce.

LECCE - Scuole chiuse nella metà dei comuni salentini, stessa sorte per i plessi universitarie del capoluogo, eventi saltati e rinviati a data destinarsi in diverse località. L’allerta arancione per diverse regioni del Sud, fra cui la Puglia, è stata raccolta molto seriamente nel Salento. Pioggia e vento – soprattutto vento, con sferzate di rara violenza, fino ai 55 nodi – fin dalla notte hanno messo a dura prova la resistenza di alberi, pali, muri, cartelloni pubblicitari, tettoie di edifici, e con gli immancabili scantinati ricolmi d’acqua.

In Prefettura questa mattina si è svolto anche un comitato straordinario proprio per fare il punto sull’ondata di maltempo. Ed è stato chiesto alle forze in campo di effettuare non solo l'ordinario monitoraggio del territorio, ma anche quello delle linee ferroviarie, per segnalare alle Ferrovie Sud Est eventuali ostacoli.  

Centinaia di telefonate da ogni località

Centinaia le telefonate che hanno raggiunto la centrale operativa dei vigili del fuoco, che ha messo in campo tutti gli uomini del comando provinciale e dei distaccamenti, e le sezioni locali di protezione civile. I danni, in qualche caso davvero notevoli, hanno riguardato, in maniera indistinta, tutta la penisola salentina. A Ugento, oltre una ventina di richieste per alberi e pali franati e cittadini bloccati, a Soleto, già alle 6 del mattino si era al lavoro per rimuovere ostacoli.

Video | Mareggiate sulle coste

Particolare la situazione di alcune strade, come la Nardò-Avetrana e la Leverano-Nardò, per grossi tronchi in piena carreggiata e cipressi cascati nei pressi del cimitero. Un albero si è abbattuto anche sulla statale 101, all'altezza di Gallipoli. Situazioni analoghe a Cutrofiano, Marittima, Andrano (dove in molte aree è saltata l'energia elettrica), Tricase (anche qui molti gli interventi, addirittura la linea del comando di polizia locale è rimasta isolata e i cittadini sono stati invitati a utilizzare il numero 0833/777401).

I danni nel capoluogo

A Lecce, stando al bilanco della polizia locale, in viale della Libertà, un albero è caduto su due autovetture. Una plancia è franata in via Bachelet, all'angolo con via Roma. In via Leonardo da Vinci, evidenziato un grosso ramo pericolante, da abbattere. In via Croce, nei pressi della succursale della scuola "Cesare Battisti", due alberi sono caduti sulla sede stradale, danneggiando la muratura. In via Leuca, un altro albero è franato sul marciapiede, mentre una piccola voragine si è aperta in piazza Italia. 

Ancora: un muretto è caduto in via Torre Mozza e lungo via Chiatante e via Teodoro Pellegrino, due pali delle telecomunicazioni. Segnaletica stradale s'è staccanta pressol l'uscita per San Cataldo della tangenziale. Franato il parapetto di un balcone da un piano rialzato in via Siracusa.

Video | Raffiche violente

Ancora: problemi a Galatina, Casarano, Veglie, Cavallino, Maglie, San Donato di Lecce, Matino, Minervino di Lecce, Collepasso, Lizzanello e Castro, dov’è franata anche un’impalcatura.  La forza del vento, a Spongano, ha provocato lo scoperchiamento del Palazzetto dello Sport. A Nardò, la caduta di due alberi ha provocato momentaneamente la chiusura di strada Li Santi e della Pagani-Posto di Blocco. Un po’ ovunque intralcio al traffico hanno rappresentato mastelli della raccolta differenziata, sospinti dal vento per le vie. Danni per le violente raffiche di scirocco anche alla palestra dell'Iis "Salvemini" di Alessano. 

A Maglie, danni per il forte vento si sono verificati in particolare nella zona industriale. Nella zona di Porto Cesareo, a farne le spese è stato, fra l’altro, il maneggio “Sette Nani” di Torre Lapillo. A Taurisano, un albero abbattuto dalla furia del vento è crollato nei pressi della scuola primaria “Vanini”. Diversi alberi sradicati anche a Scorrano e Tuglie. A Gallipoli, per la forte mareggiata sul versante ionico, è stata chiusa al transito dei veicoli la zona della Giudecca.

Gli agricoltori disperati

Coldiretti Puglia, intanto, lamenta danni a uliveti, canali esondati, serre e tendoni distrutti, fiumi di fango e il presidente regionale, Savino Muraglia, annuncia la richiesta di calamità naturale. Fra le zone rurali più colpite in provincia di Lecce, secondo i dati dell’associazione, Taurisano, Gallipoli, Maglie, Poggiardo, Nociglia, Spongano e Veglie. Ma il fenomeno è talmente esteso, da nord a sud della provincia, che è difficile anche tenere un conto preciso di quanto si è verificato. I rovesci sono stati meno intensi di altre circostanze, ma gli schiaffi dello scirocco si sono fatti sentire, eccome.

Aggiornamento alle ore 19,20: l'allerta diviene "gialla"

In serata, intanto, si placa la furia del vento ma resta in ogni caso alta l’attenzione. Tanto che una nuova comunicazione da parte della protezione civile regionale avvisa che l’allerta meteo sarà valida anche per le successive 24 ore. Vale a dire per l’intera giornata di domani, 13 novembre. Si tratta di un’allerta “gialla”, non più arancione, in vista di possibili precipitazioni sparse e temporali. Previsti anche temporali e  venti di burrasca su tutta la Puglia e forti mareggiate. Le amministrazioni stanno stabilendo, di volta in volta, il da farsi. Mentre a Leverano si torna a scuola, il Comune di Gallipoli rinvia il mercato settimanale. Riaprono i battenti anche gli istituti scolastici di Diso, Trepuzzi, Uggiano la Chiesa, Taviano, Andrano, Poggiardo, Campi Salentina, Ortelle, Zollino, Galatone, Alezio, Galatina, e anche quelli del capoluogo salentino. In questi centri, ma non è escluso che altre comunicazioni giungeranno in serata, le attività didattiche ripenderanno dunque regolarmente. Tranne a Melissano, Alliste, Salve e Racale dove i sindaci hanno invece stabilito, sempre a scopo precauzionale, la proroga della chiusura delle aule anche per la giornata di domani.

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