Cronaca

Era ai domiciliari per traffico di droga. Controllo a casa, cocaina e hashish

I carabinieri della sezione radiomobile di Lecce hanno arrestato Luca Pacentrilli, 32enne, già coinvolto nel recente passato nella nota operazione "Le Vele" per la quale è stata confermata la condanna in appello

LECCE – Era ai domiciliari con braccialetto elettronico, ma gli è costata cara una “visita” in casa dei carabinieri della Sezione radiomobile di Lecce che, davanti al suo crescente nervosismo, hanno intuito subito che potesse esserci qualcosa di compromettente.

E, in effetti, qualcosa c’era, nemmeno tanto nascosta. Droga, fra un prensile della cucina e lo stesso tavolo. Tanta quanto n’è bastata per portare in carcere Luca Pacentrilli, 32enne di Lecce, volto ben noto alle forze dell’ordine. Sta scontando, infatti, una condanna per traffico di stupefacenti arrivata nell’ambito dell’operazione “Le Vele della squadra mobile e confermata in appello proprio di recente a sette anni e due mesi.

Il controllo è stato effettuato in tarda mattinata in appartamento del rione San Pio. All’arrivo a sorpresa dei carabinieri, Pacentrilli è apparso subito agitato. Sembra che abbia provato con scarsa convinzione a sostenere che fosse tutto a posto, ma, appena varcata la soglia della cucina, sul tavolo i militari hanno trovato un pezzo solido di hashish da 33,30 grammi e, su un prensile, non solo 21,58 grammi di cocaina, ma anche 850 euro in vari tagli.

In più, fra la spazzatura, c’era una busta con ritagli compatibili a quelli usati per impacchettare singole dosi. Portato in caserma e avvisato il pubblico ministero di turno Giorgia Villa, è stato disposto il trasferimento carcere. Pacentrilli è difeso dall’avvocata Mariangela Calò.  

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