Non si ferma all'alt e rischia di travolgere militari, placcato in fuga

Un 19enne di Lecce denunciato a Surbo. Aveva qualche grammo di hashish e ha temuto di essere fermato. Caduto con la moto, ha tentato invano di rialzarsi

La moto fermata dai carabinieri del Norm di Lecce.

SURBO – La fuga, lo sbandamento e la caduta, il tentativo di riprendere la moto per squagliarsela, il carabiniere che lo insegue e in un attimo gli balza addosso e lo blocca. Una scena che sembra rubata a un poliziottesco degli anni ’70 e che invece è avvenuta giusto ieri, nel mondo reale, alla periferia di Surbo.

Nei guai, per resistenza a pubblico ufficiale, è finito I.A., 19enne di Lecce, noto alle forze dell’ordine. Il quale, alla guida di una Kawasaki, deve aver avuto un brivido freddo sulla schiena, quando ha visto all’improvviso una pattuglia dei carabinieri del Nucleo operativo radiomobile, nei pressi della rotatoria d’ingresso a Surbo (che smista anche verso la zona industriale). Erano lì per un posto di controllo.

Una reazione pericolosa

Il motivo della reazione, molto pericolosa, perché ha rischiato anche di investire uno dei militari con una manovra a dir poco azzardata, si sarebbe scoperto poco dopo. Addosso il ragazzo aveva un paio di grammi di hashish. Troppo poco, ovviamente, per contestargli una detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, ma sufficiente per fargli passare qualche guaio, a livello amministrativo.  

Temendo, dunque, che il piccolo segreto da 2 grammi fosse scoperto, il giovane non solo non s’è fermato all’alt, ma, come detto, ha corso il pericolo di travolgere uno dei carabinieri. Evitato l’impatto, è però scivolato sull’asfalto, per una ventina di metri, senza riportare ferite particolari, tanto da rialzarsi di scatto, afferrare la moto, e provare a sfuggire in modo definitivo.

Il 19enne non aveva però fatto i conti con uno dei militari appena scansati, che, indomito, l’ha inseguito e placcato per terra come in un match di rugby. Il tutto, davanti agli occhi di attoniti automobilisti di passaggio. Condotto in caserma, il giovane è stato poi denunciato a piede libero e rilasciato. Per l’hashish, sarà segnalato al prefetto.

Tensione alta in paese

A Surbo, come si può immaginare, la tensione è piuttosto alta, dopo il recente episodio che ha coinvolto il nuovo comandante della stazione locale (sebbene il fatto sia avvenuto a Caprarica di Lecce).

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Nella notte fra il 29 e il 30 agosto, infatti, è andata a fuoco la Bmw 320 del giovane maresciallo Antonio Calò. Un caso che destato perplessità e scalpore non solo nei carabinieri, ma nell’intera comunità e che quindi potrebbe aver indotto a intensificare i controlli a Surbo. E a farne le spese è stato ora un 19enne.   

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