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Venerdì, 12 Aprile 2024
Gli sviluppi / Casarano

Casarano: per l’omicidio di Afendi fermato un 28enne dopo aver confessato

Alla base del fatto di sangue ci sarebbe stata la volontà di mettere fine ad atteggiamenti intimidatori della vittima. Denunciato l’uomo alla guida dell’auto vista dai passanti allontanarsi dal luogo del delitto, nel centro di Casarano

CASARANO – Per l’omicidio di Antonio Amin Afendi, ucciso nella tarda mattinata di ieri nel centro di Casarano e già sfuggito ad un agguato nel 2019, è stato sottoposto a fermo Lucio Sarcinella, 28enne del luogo.

Il relativo decreto che ne ha disposto l'accompagnamento in carcere è stato firmato dai pubblici ministeri Giovanna Cannarile e Rosaria Petrolo dopo l'interrogatorio condotto presso la caserma dei carabinieri di Casarano. È stato invece denunciato l'uomo. A.S. di 37 anni, che era alla guida dell'auto, un'Audi A3 di colore blu (di proprietà dell'omicida), sopraggiunta in via Lupo, all’altezza del giardino pubblico di piazzetta Petracca, e dalla quale Sarcinella ha esploso contro la vittima tre colpi di pistola. L'arma, un revolver calibro 357 Magnum, è stata poi trovata su indicazione dello stessa autore del delitto in un terreno incolto nei pressi della sua abitazione.

L’uomo, assistito dall'avvocato Simone Viva, durante le dichiarazioni rese ai carabinieri già nella propria abitazione dove era stato raggiunto dai militari, ha spiegato di aver agito per ragioni personali, cioè per i ripetuti atteggiamenti minatori che Afendi avrebbe avuto nei confronti suoi e della moglie, da ultimo proprio ieri mattina. Va tenuto presente anche che nel maggio del 2022 Afendi era stato condannato a 5 anni e 4 mesi per l'accoltellamento di un uomo, divenuto poi il suocero di Sarcinella, avvenuto alla fine del 2020. 

Approfondimenti sono in corso da parte degli inquirenti per mettere a fuoco in ogni dettaglio lo scenario che si è andato delineando nel corso delle ore. Non sono comunque esclusi, al momento, orizzonti di criminalità organizzata sullo sfondo del fatto di sangue che ha sconvolto la comunità casaranese: l'autore dell'omicidio è collocato nell'orbita del clan ex Montedoro, mentre la vittima era considerata a tutti gli effetti il successore di Augustino Potenza, assassinato nell’ottobre del 2016 all’interno del parcheggio di un centro commerciale quando era accreditato come il luogotenente del boss della Sacra Corona Unita Vito D’Emidio.

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