Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca Strada provinciale Porto Cesareo- Torre Lapillo

Provinciale della morte, tolleranza zero: più di ottantacinque automobilisti multati

Giro di vite dei carabinieri dipendenti dalla compagnia di Campi, che hanno fatto incetta di contravvenzioni sulla provinciale 340, già teatro di tragici eventi. I più non rispettano i divieti di sosta. E per i pedoni sono rischi

 

PORTO CESAREO – Maleducazione e strafottenza sono gli atteggiamenti che si accompagnano a una buona fetta di automobilisti. I salentini, come sempre, in prima linea, quando si tratti di posteggiare in doppia, tripla, quadrupla fila, sulle strisce pedonali, davanti a un passo carrabile, persino in mezzo alla spiaggia, se lo spazio per infilarci l’auto lo permetta. Per non parlare dei caschi dimenticati a casa (salvo se non si abbia in mente di fare una rapina, è chiaro), delle cinture slacciate, delle corse a tutto gas, manco si fosse in pista al Gran premio di Monza.

Tutto è concesso nella terra di nessuno, fin quando non arriva il momento di dare un netto giro di vite. E allora, son dolori. Dal 15 giugno, più di qualcuno avrà notato che, a Porto Cesareo, i carabinieri si fanno vedere con una certa frequenza, specie sulla strada provinciale 340. Nell’arco di pochi giorni, ben ottantasei automobilisti sono stati multati per l’eccessiva nonchalance alla guida, specie per il mancato rispetto dei divieti di sosta (il cartello, questo sconosciuto) e dei limiti di velocità.

Insomma, pugno duro contro le cattive abitudini, e non a caso proprio su quella via che collega Porto Cesareo alla marina di Torre Lapillo, già teatro di uno dei più gravi incidenti degli ultimi anni. Era il 20  agosto dello scorso anno, quando una ragazza di Salice Salentino, a bordo della sua Smart, travolse e uccise una giovane turista bolognese. Da allora, sono fioccate le polemiche e le richieste d’intervento, per rendere più agibile quest’arteria, tanto frequentata d’estate, quanto sconquassata e pericolosa tutto l’anno. Lavori, per inciso, da poco avviati e che saranno ultimati in autunno.

Nel frattempo, occorre vigilare per impedire altre tragedie. E così, il comando provinciale di Lecce, ha deciso di incrementare la presenza dell’Arma sul territorio cesarino, anche perché, ultimamente, proprio qui si sono susseguiti pure alcuni eclatanti episodi di cronaca nera, con ben due attentati con ordigni esplosivi ai danni del sindaco Salvatore Albano e di un ingegnere e politico locale. Oltre alla stazione locale, gli interventi straordinari hanno visto coinvolte altre stazioni dipendenti dalla compagnia di Campi Salentina, in particolare Veglie, Leverano e Carmiano. Si è infatti reso necessario uno sforzo straordinario, affinché la carreggiata fosse costantemente libera da auto in sosta, la cui presenza costringe i pedoni a occupare le corsie per lo scorrimento dei veicoli, con rischi per la loro incolumità che è anche superfluo citare. 

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