Scoppia la rissa in strada: calci, pugni e bottigliate. In due restano feriti

A Gallipoli, due turisti 19enni con lesioni a un occhio e al petto provocati da cocci di bottiglia e fuggi fuggi all'arrivo di carabinieri e polizia. Forse la resa dei conti dopo una precedente contesa

Gallipoli, via Savonarola. Qui è scoppiata la rissa.

GALLIPOLI – Maxi rissa in strada, atto secondo. Non un modo di dire, perché l’impressione che stanno maturando in queste ore gli investigatori di carabinieri e polizia è che quanto avvenuto all’alba di oggi a Gallipoli sia una diretta conseguenza dello scontro verificatosi nella stessa zona alle prime ore del 30 luglio scorso. Insomma, la resa dei conti fra due o più gruppi di giovani, probabilmente tutti turisti provenienti da varie parti d’Italia, che dopo aver inscenato una gazzarra, con schiaffi e sguardi sprezzanti di sfida, all’alba di giovedì scorso, scatenando un’ondata di rabbia fra i residenti, attorno alle 5,30 di oggi si sono ritrovati per riaccendere la miccia della contesa.

Ora, non è ancora chiaro se tutto ciò sia avvenuto intenzionalmente o per caso, magari perché i ragazzi hanno preso in affitto appartamenti vicini e, vuoi o non vuoi, finiscono spesso e volentieri per incrociarsi, ma sta di fatto che questa mattina, con il sole appena nascente, di rientro i ragazzi da vari locali notturni, la situazione si è fatta ancor più calda e pericolosa. Tanto che sul campo dello scontro, via Savonarola, nel quartiere Lido San Giovanni, in due sono rimasti malconci. Entrambi sui 19 anni, uno è milanese e l’altro aquilano. Il milanese ha riportato lesioni al petto provocate dai cocci di qualche bottiglia di vetro spaccata e usata a mo’ di arma, l'aquilano una ferita a un occhio.

Quando sono esplose le urla in strada e si è scatenata la zuffa, qualche residente, svegliatosi di soprassalto e accortosi che il copione si stava ripetendo, ha subito composto i numeri d’emergenza. E sul posto si sono fiondate in volata le gazzelle dei carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della compagnia gallipolina. All’arrivo dei militari, c’è stato il fuggi fuggi generale e per ora è stato possibile identificare solo i due feriti (o, quantomeno, i feriti che hanno avuto necessità di soccorso sanitario), entrambi trasportati all’ospedale “Sacro Cuore di Gesù”. Nessuno dei due ha riportato danni gravi, per fortuna, ma grave è sicuramente la situazione, per la quale le indagini, in queste ore, sono serrate.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In supporto ai carabinieri, questa mattina, sono arrivate anche pattuglie della Sezione volanti del commissariato locale. E le verifiche, ora, procedono congiuntamente anche sulla scorta del precedente di appena due giorni addietro. Una notte, quella fra il 29 e il 30 luglio, in cui a Gallipoli era accaduto di tutto. Perché se le polizia se la stava vedendo per la rissa (anche in quel caso, all’arrivo, i gruppi contendenti si erano diradati in fretta, facendo perdere le tracce nelle vie vicine), i carabinieri erano intervenuti pressappoco nelle stesse ore nella discoteca Rio Bò per una rapina di una collanina in pista usando spray urticante al peperoncino che aveva provocato problemi agli occhi a una decina di persone, due delle quali costrette anche a recarsi in ospedale. Ora, questo nuovo “confronto” in stile Gangs of New York per il quale è possibile che vi siano sviluppi nelle prossime ore. Di sicuro, sono prossimi alla denuncia i due ragazzi di Milano e dell'Aquila rimasti feriti. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto frontale in moto contro un'auto: muore 54enne, grave una donna

  • Trascina la figlia per l'orecchio, i clienti del bar si ribellano e finisce a botte

  • Coronavirus in Puglia: nove positivi, cinque nel Salento fra cui anziano di una Rsa

  • Sospetta violenza sessuale: 20enne con forti dolori denuncia stupro

  • Infezione da Covid-19: sono 56 i casi positivi nel Salento, 6 a Lecce

  • Nessuno stupro a Gallipoli: falso allarme, i due appartati prima del collasso

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento