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Una parte della struttura sequestrata.

Una parte della struttura sequestrata.

Casalabate, sigilli a chiosco sulla spiaggia e duna sbancata: denunciato titolare

I militari della guardia costiera di Otranto hanno effettuato il sequestro delle strutture risultate prive di autorizzazione e permesso edilizio su un’area di oltre 120 metri quadri

CASALABATE (Trepuzzi/Squinzano) - Per i militari della guardia costiera quella struttura balneare - il "Maracaibo" - realizzata sul litorale di Casalabate per il noleggio di ombrelloni e lettini, con annesso un chiosco bar, è priva di concessione, di autorizzazioni edilizie e del relativo permesso a costruire. In una parola, abusiva.

Non solo: dai controlli effettuati dal personale dell’ufficio marittimo di San Cataldo, coordinato dalla capitaneria di Otranto e Gallipoli, è risultato che l'installazione dei manufatti, per gran parte della superficie occupata, è  stata realizzata nelle zone di competenza della Regione e del Comune. Oltre all'aspetto dei titoli edilizi e concessori, c'è poi un risvolto ambientale: è stato verificato, infatti, anche lo sbancamento e il deturpamento del cordone dunale, censito e tutelato dai vincoli imposti dal Piano paesaggistico territoriale regionale.

In base a queste premesse, il titolare è stato denunciato mentre le strutture, estese su una superficia pari a circa 122 metri quadrati, sono state poste sotto sequestro preventivo nella giornata di sabato. Diversi i reati contestati: invasione di terreni pubblici, distruzione e deturpamento di bellezze naturali, realizzazione di nuove opere e di innovazioni non autorizzate entro la fascia di rispetto confinante con il pubblico demanio marittimo e inosservanza dei limiti della proprietà privata. Sono in corso ulteriori accertamenti.  

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