Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Stefàno: "Dal processo Eclissi nuovo motivo per salvare la Corte d'appello"

Dopo la petizione e l'appello al presidente della Repubblica, il politico salentino scrive al sottosegretario alla Giustizia

LECCE – Dopo la petizione lanciata on line, la lettera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e le altre iniziative già attivate, il senatore Dario Stefàno scrive al sottosegretario alla Giustizia, Gennaro Migliore per impedire la soppressione della Corte d’Appello di Lecce. “Dal processo Eclissi – scrive il politico salentino – giunge ancora un motivo per non privare Lecce della Corte d’Appello. Intervenga il sottosegretario Migliore, che invito a Lecce al fine di mettere insieme il maggior numero di elementi utili a redigere una più appropriata e valida riforma”. 

Nella lettera viene richiamato quanto avvenuto recentemente nel processo "Eclissi" e che per Stefàno, “può diventare, quasi in modo emblematico, un elemento rilevante e fondante per le determinazioni sul futuro assetto della geografia giudiziaria del capoluogo salentino”.

"Eclissi" è il procedimento giudiziario per il quale il pm della DDA Guglielmo Cataldi ha chiesto più di 8 secoli di carcere per gli 80 indagati, ritenuti affiliati a gruppi criminali nati come evoluzione della Sacra Corona Unita e che negli anni passati avrebbero gestito attività illecite nel capoluogo salentino e nel suo hinterland. Alcuni di questi detenuti hanno avuto modo di esprimere il loro disappunto verso la classe forense salentina, “rea” a loro avviso di essere stata troppo critica sul rischio e le conseguenze della possibile soppressione della Corte d’Appello di Lecce e della paventata cancellazione della Direzione distrettuale antimafia.

“Diversi imputati - prosegue Stefàno - hanno persino minacciato di revocare il mandato agli avvocati perché questi non dovrebbero sostenere la difesa del distretto di Corte d’Appello come baluardo e presidio di giustizia considerato che, sostengono, la Scu non esiste. L’imputato Giuseppe Contaldo ha anche sostenuto che "la Sacra Corona Unita è morta nel 1994".

“Episodi allarmanti - conclude Stefàno – che confermano la necessità di mantenere in questo territorio che ha conosciuto episodi veramente bui il presidio giudiziario che testimoni la presenza dello Stato nel Salento”. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stefàno: "Dal processo Eclissi nuovo motivo per salvare la Corte d'appello"

LeccePrima è in caricamento