Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Ancora un ufficio comunale violato: ma l’incursione non produce alcun bottino

Ignoti si sono introdotti nella notte tra venerdì e sabato all'interno dei locali dell'Anagrafe di Taviano, mettendoli a soqquadro. Recenti episodi analoghi, a San Cataldo, Lecce e Gallipoli, hanno portato al rastrellamento di armi e carte di identità

La sede del Comune di Taviano.

TAVIANO – Nella notte tra venerdì e sabato ignoti sono penetrati nei locali dell’ufficio Anagrafe del Comune di Taviano, mettendolo a soqquadro senza tuttavia riuscire a portar via nulla. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Casarano che hanno constatato come l’effrazione sia avvenuta attraverso una finestra situata sul retro.

E’ chiaro che il tentato furto, sebbene risoltosi in un sostanziale nulla di fatto, richiami alcuni recenti episodi: da ultimo l’incursione negli uffici del comando di polizia locale di Gallipoli e dell’attigua sede del Protocollo e dell’Anagrafe, nella quale sono stati trafugati documenti, pistole e munizioni. Di poco precedente il “colpo” presso i locali dell’Anagrafe del Comune di Lecce, in via Lombardia mentre il più clamoroso è quello messo a segno nella notte tra il 13 e il 14 luglio nell’edificio che nella marina di San Cataldo ospita il corpo forestale dello Stato: nella circostanza sono stati asportati anche due mitragliatori M12.

Una sequenza che non appare affatto casuale e sulla quale sono in corso le indagini affidate a carabinieri del Nucleo investigativo e a polizia. Il direttore di questa testata, Emilio Faivre, proprio ieri ha sviscerato l’accaduto allargando il focus della ricognizione ai casi verificatisi in Italia nell’ultimo periodo. 

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