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Attivato piano collettivo di salvataggio / Ugento

Tromba d’aria e soccorso in mare: esercitazione della guardia costiera a Torre San Giovanni

Si è svolta questa mattina lungo la spiaggia e nel tratto di mare antistante la marina ugentina una simulazione di soccorso e di protezione civile denominata “Ionian Tornado 2023”. Testate la prontezza operativa e il coordinamento di personale e mezzi nautici

UGENTO - Cambio repentino delle condizioni del mare e del tempo e intervento di soccorso immediata e sinergico per salvare vite umane in pericolo. Come da programma annunciato si è svolta nella mattinata, lungo la spiaggia e nel tratto di mare antistante la marina di Torre San Giovanni di Ugento, una simulazione di soccorso a mare e di protezione civile denominata “Ionian Tornado 2023”.

L’esercitazione è stata organizzata dalla capitaneria di porto di Gallipoli, coadiuvata dal dipendente ufficio locale marittimo di Torre San Giovanni e rientra nell’ambito delle esercitazioni relative alle attività di ricerca e soccorso in mare disposte dal reparto operativo della Direzione marittima di Bari. Presenti il direttore marittimo della Puglia e della Basilicata Ionica, il contrammiraglio Vincenzo Leone e comandante del compartimento marittimo di Gallipoli, il capitano di vascello Francesco Perrotti.

La simulazione ha riguardato la risposta ad un ipotetico evento meteorologico improvviso (tipo  tornado o tromba marina), abbattutosi sul litorale della marina ionica. Prendendo anche spunto da un evento reale, quello abbattutosi lo scorso 14 agosto proprio sul litorale di Ugento, durante il quale forti raffiche di vento improvvise avevano generato panico e preoccupazione tra quanti si trovavano in spiaggia, è stata scelta questa zona costiera come scenario più che realistico.

La simulazione in mare e in spiaggia

La simulazione ha così verificato la prontezza operativa e le capacità di intervento simultanee dell’organizzazione di sicurezza sia in mare tramite l’intervento dei mezzi navali della guardia costiera che sulla spiaggia tramite l’attivazione delle postazioni del piano collettivo di salvataggio predisposto dal Comune di Ugento.

L’attività realizza, che si è svolta in prossimità del villaggio Vivosa Apulia Resort, ha permesso di testare la prontezza operativa e la capacità di risposta alle situazioni di emergenza, sia del piano collettivo di salvataggio che del personale e degli equipaggi dei mezzi navali della guardia costiera, in concorso con le locali organizzazioni di protezione civile e delle forze di polizia.

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