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Blitz a sorpresa nella sanità pugliese: Elena Gentile fa tappa al “Fazzi”

L’assessore regionale ha iniziato dei sopralluoghi tra ospedali ed ambulatori per stilare un “diario di bordo” delle problematiche: “Ci mettiamo dalla parte dei cittadini”. A Lecce chiesto l’accantonamento di un ecografo obsoleto

Vito Fazzi

LECCE – Un “blitz” a sorpresa, un viaggio nei luoghi della sanità pugliese: l’assessore regionale alla salute, Elena Gentile, annuncia in una nota di aver avviato “una serie di sopralluoghi in ospedali e ambulatori per stilare un vero e proprio 'diario di bordo' di problematiche riscontrate e da far presenti alla dirigenza delle Asl".

E tra le prime tappe del suo percorso, la visita a sorpresa al “Vito Fazzi” di Lecce, prima di passare dal Poliambulatorio di Rodi Garganico, e la sera della domenica delle palme, di alcuni reparti dell'ospedale 'Bonomo' di Andria, Asl Bat. "Intendiamo metterci dal punto di vista dei pugliesi e delle pugliesi – ha spiegato l’assessore Gentile - richiedendo interventi mirati e monitorare la qualità della spesa. Chiederemo alla dirigenza di condividere questi obiettivi e di impegnarsi per garantire la qualità delle cure, che deve essere assicurata anche attraverso il decoro, la manutenzione, l'accelerazione dei collaudi, l'eliminazione di attrezzature antiquate”.

Alla Asl di Lecce l’assessore ha già chiesto di accantonare un ecografo obsoleto in un reparto pediatrico, mentre alla Asl di Foggia saranno chieste spiegazioni sullo stato strutturale della guardia medica di Rodi Garganico. I maggiori rilievi riguardano l’Asl Bat, dallo stato del piazzale di accesso del 'Bonomo', ingombro quasi sempre di autovetture davanti al pronto soccorso e all'ingresso ai reparti, all’esistenza di una piccola discarica di materiali legnosi a poca distanza, dalle scale verso il seminterrato sbrecciate e prive di ausili di sicurezza, alla pavimentazione dell'androne rotta e pericolosa, fino alla generale “sensazione di sporcizia dovuta all'alta frequentazione del luogo, che presenta una porta aperta 24 su 24, facile accesso per malintenzionati".

"L'obsolescenza del parco macchine di radiologia - continua la nota - sarà oggetto di attenzione, soprattutto riguardo la Risonanza magnetica e le sonda ecografica, una ‘Logiq 5 Pro’ della Ge che risulta di fascia bassa, L'ecografo doppler non funziona, mentre gli apparecchi Rx funzionanti sono di generazioni passate. Risulta come ci siano attrezzature nuove da collaudare, ferme da alcuni mesi, come alcune apparecchiature Rx tradizionale e un densitometro. Inoltre un altro ecografo in servizio è inutilizzabile per i pazienti allettati perché sistemato in uno spazio ridottissimo e inaccessibile anche alle barelle".

"Alla dirigenza Asl - conclude la nota - sarà fatto notare che salire ai piani superiori del complesso è un'impresa difficile: gran parte degli ascensori è fuori servizio, con cartelli piuttosto eloquenti all'esterno. L'unico riservato al pubblico è in pessime condizioni. Altre osservazioni riguarderanno porte sradicate, guaste e maniglie rotte per l'accesso diretto al quartiere operatorio. Queste porte sono infatti inutilizzabili da alcune settimane nonostante i solleciti del personale".

Plaude all’iniziativa l’Udc che parla di segnale positivo di un metodo più incisivo, “perché – spiega il capogruppo regionale Salvatore Negro - consente di conoscere direttamente i problemi e quindi di affrontarli e risolverli. Ecco perché, come Udc, da tempo chiediamo che in giunta ci siano più politici eletti e meno tecnici che spesso, come l’esperienza ci insegna, non sono in grado di  interpretare i bisogni della gente e farsene carico”.

“L’assessore Gentile è andata al cuore del problema – sottolinea Negro – sono queste le azioni che avrebbe dovuto fare il presidente Vendola se fosse stato presente tutti i giorni in Puglia sin dall’inizio del suo secondo mandato. Chi ha responsabilità di governo deve accertare di persona le cause di tanti gravi casi di malasanità che ogni giorno la cronaca ci segnala, per capire se è solo un problema di carenza di personale e di mezzi o se c’è qualcos’altro. Queste – ha concluso – sono le azioni di governo che come gruppo Udc ci sentiamo di sostenere e sulle quali continueremo a portare avanti la nostra battaglia politica”.

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