Martedì, 27 Luglio 2021
Politica

Comune in dissesto: “Sistema che eredita il peggio della politica italiana”

Certificati i debiti sull'esercizio finanziario 2012 di Cursi, con il grave deficit nei confronti dell'Ato. Dura reprimenda di Lanzilotto: "Fallito il modello amministrativo degli ultimi vent'anni e quanti lo hanno legittimato"

Donato Lanzilotto

CURSI – L’esercizio finanziario 2012 al centro del dibattito comunale di Cursi e delle valutazioni di “Voltiamo pagina”, il gruppo di opposizione consiliare, presieduto da Donato Lanzilotto, dopo l’ufficiale certificazione, operata dai tecnici del settore, del “fallimento del sistema amministrativo dell’ente, relativamente agli ultimi vent’anni”.

“È evidente – spiega il consigliere che, nel corso dell’intervento chiede il ritiro delle deleghe all’assessore competente - che non tutti gli amministratori succedutisi nel corso degli anni hanno le stesse responsabilità, come allo stesso modo, è rilevante e lesivo per la vita stessa democratica del paese, che i cittadini hanno costantemente pagato e subìto le conseguenze di un metodo amministrativo poco efficiente e scarsamente volto all’interesse del bene comune”.

“In primo luogo, a Cursi – prosegue -, hanno grosse responsabilità i sindaci che hanno attuato politiche economiche e sociali che hanno portato con evidenza macroscopica al dissesto del bilancio comunale; questi amministratori, e so di denunciare una cosa gravissima, sapevano di approvare annualmente dei bilanci falsi. Hanno responsabilità i vicesindaci, gli assessori e i consiglieri comunali che hanno condiviso od avallato, anche silenziosamente, tale azione; hanno responsabilità i dirigenti di settore che per anni hanno quasi legittimato tali amministrazioni senza mai opporsi agli atti sui quali comunque veniva richiesto il parere  favorevole di competenza e di congruità”.

Secondo l’esponente di minoranza, le azioni amministrative “scellerate” che hanno portato al dissesto sono state basate sulla “consapevolezza dell’inesistenza di controlli severi da parte degli organi dello Stato preposti e riponendo la fiducia nella mancanza di azioni penali per chi si trovasse ad attuare politiche di spreco”. Dura l’analisi di Lanzilotto che sottolinea: “Il sistema amministrativo del Comune di Cursi, volendolo analizzare nel suo insieme, ha pressoché ereditato gli stessi vizi e difetti di quello che oggi molti oggi giorno solitamente chiamano lo sporco sistema politico italiano”.

Quali nello specifico i problemi che riguardano l’ente? “È notizia – precisa - di questi giorni che il Comune sia debitore di € 1.010.000,00 nei confronti dell’Ato per il servizio di nettezza urbana, probabilmente abbiamo debiti per pubblica illuminazione e altro ancora”. “Su tutto questo ed altro – aggiunge -, noi della minoranza potremmo scatenare un’azione mediatica, cercare di allargare il consenso dei cittadini per mezzo di una propaganda senza precedenti, perché non diremmo nient’altro che la verità”.

“Personalmente – asserisce - prima e come gruppo consiliare in secondo luogo, ho però da tempo dato la mia disponibilità, e quella dei consiglieri del gruppo voltiamo pagina, ad assumerci la responsabilità di collaborare con la maggioranza, a patto che il sindaco, gli assessori ed i consiglieri di maggioranza tutti, non facciano demagogia ed ammettano pubblicamente la gravissima situazione in cui versa il Comune di Cursi, come peraltro già ampiamente certificato e ratificato dai fatti”.

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