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Consultorio e centro prelievi, chiusura imminente. Il sindaco si mobilita

Il primo cittadino di Collepasso, Paolo Menozzi, ha scritto al presidente della Regione e all'assessore alla Salute per fermare il provvedimento della Asl disposto in base al riordino della rete dei consultori: "Disagio per la popolazione anziana"

Il municipio di Collepasso.

COLLEPASSO – L’obiettivo del sindaco di Collepasso, Paolo Menozzi, è quella di scongiurare la chiusura del consultorio e centro prelievi  così come disposto da una delibera della Asl di Lecce del novembre scorso che il direttore pro tempore del distretto sanitario di Casarano ha avviato ad esecuzione nell’ambito di una riorganizzazione delle rete consultoriale distrettuale.

Il primo cittadino ha scritto al governatore di Puglia, Nichi Vendola, e all’assessore alla Salute, Donato Pentassuglia, perché interrompano l’iter del provvedimento. Menozzi fa presente che le spese di manutenzione per  i locali del consultorio e del centro prelievi sono a carico del Comune, proprietario degli stessi, ma anche che l’amministrazione ha messo a disposizione un addetto per il trasporto dei campioni dal centro all’ospedale di Casarano.

“Accentrando i servizi presso altre strutture sia pure nei comuni limitrofi – scrive Menozzi - si reca grave disagio ai cittadini e in particolar modo a tutta una fascia di popolazione anziana  di Collepasso, oltre che sotto l’aspetto economico anche e soprattutto per colpa delle lunghe liste di attesa”.

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