Politica

Interventi a Porto Cesareo: spiagge liberate dalla Posidonia e nuove passerelle

L’amministrazione comunale, assieme al consorzio dell’Area marina protetta, ha proceduto coi primi interventi dettati dalle nuove linee guida regionali. L’accumulo di alghe sarà utilizzato come risorsa, ma rimosso al contempo per rendere fruibili tratti di spiaggia. Maggiore attenzione anche al ripristino dunale di alcuni punti del litorale

Il luogo degli interventi

PORTO CESAREO – Il Comune di Porto Cesareo, guidato dal sindaco Salatore Albano, assieme all’Area marina protetta ha messo in atto le sue “Linee guida per la gestione delle biomasse vegetali spiaggiate”, un regolamento emanato dalla Regione Puglia ed “Arpa Puglia” proprio in questi giorni. Come è noto infatti diversi tratti del litorale ionico a Nord di Porto Cesareo sono soggetti frequentemente, all’accumulo più o meno consistente, di biomasse vegetali spiaggiate, principalmente costituiti da foglie di posidonia.

Si tratta di un fenomeno naturale dovuto al regolare ciclo vegetativo delle praterie di “posidonia oceanica”, che come tutte le piante superiori perde le foglie. Queste, in seguito trasportate dalle correnti, si accumulano sulle spiaggia creando più di qualche problema ai bagnati ed alla balneazione soprattutto in periodo estivo.

Negli ultimi anni però va evidenziati che di pari passo al verificarsi della problematica, è cresciuta sempre di più la consapevolezza che nel caso specifico di spiaggiamento di Posidonia, non si tratta dell’accumulo di un rifiuto, bensì di una risorsa, parte integrante dell’ecosistema costiero, e come tale deve essere gestita. Proprio per questo la Regione Puglia e l’Arpa, hanno consegnato ai comuni rivieraschi un fondamentale strumento normativo per la corretta gestione delle biomasse spiaggiate sulla base di scrupolose valutazioni ambientali e socio-economiche.

E proprio in questi giorni il Comune e l’Amp di Porto Cesareo sta provvedendo a liberare centinaia di metri di litorale sabbioso al fine di renderlo fruibile alla balneazione senza modificare i naturali equilibri costieri. Soddisfatti si sono detti sia il sindaco del comune Jonico Salvatore Abano che il presidente del Consorzio Amp, Remì Calasso. “Un virtuoso esempio di corretta gestione delle coste –hanno detto- che punta sia a soddisfare le esigenze di balneazione dei turisti che lo smaltimento la tutela e la salvaguardia ambientale”.passerelle a Riva degli Angeli-2

Ma la sinergia tra consorzio ed Area marina protetta del borgo marittimo non si ferma qui. Nelle scorse ore infatti, sempre il località “Riva Degli Angeli” per una maggiore tutela dunale, i due enti hanno provveduto a ripristinare sinergicamente alcune passerelle in due diversi accessi al mare. L’intervento ha riguardato un totale di oltre 100 metri di opere realizzate tra passatoie e passamano.

Da evidenziare che le strutture risultano essere composte da pedane sopraelevate con corrimano in castagno e tavolato in legno di “douglas” antiscivolo rispettando la normativa vigente in materia di norme sulla sicurezza e sull’impatto ambientale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Interventi a Porto Cesareo: spiagge liberate dalla Posidonia e nuove passerelle

LeccePrima è in caricamento