Domenica, 20 Giugno 2021
Politica

Gasdotto Tap, nove sindaci chiedono la mediazione della Provincia

Appello da Trepuzzi, Maglie, Ortelle, Diso, Castro, Poggiardo, Andrano, Spongano e Santa Cesarea Teme. Martedì incontro a Palazzo Adorno

Palazzo Adorno

LECCE – Il presidente della Provincia di Lecce ha accolto a stretto giro di posta la richiesta avanzata di sindaci di Andrano, Castro, Diso, Ortelle, Poggiardo, Maglie, Santa Cesarea Terme, Trepuzzi e Spongano per l’apertura di un tavolo di confronto sul gasdotto Tap e sull’intero progetto di connessione alla rete nazionale tramite Snam. La riunione è prevista per domani, martedì, alle 9.30 presso Palazzo Adorno.

La convinzione dei nove primi cittadini è che il muro contro muro sia controproducente: per questo hanno chiesto a Palazzo dei Celestini di mediare e coordinare la “ricerca di una soluzione condivisa” che tenga insieme “esigenze ambientali con quelle dello sviluppo”. In altre parole significa che alcune amministrazioni salentine, considerando che l’opera ha un’importanza che va oltre un ambito ristretto, vogliono comprendere meglio la questione delle compensazioni invece di subire passivamente un’opera che, ritengono, sarà realizzata comunque. La recente pronuncia della Corte Costituzionale e la dichiarata volontà del governo, infatti, annullerebbero oramai lo spazio di agibilità per altre soluzioni.

C’è da notare che nessuno dei Comuni che hanno firmato l’appello è direttamente coinvolto dalla realizzazione materiale dei gasdotto: se il Tap approda a Melendugno, sul cui territorio è previsto che il terminale di ricezione, i territori attraversati dal metanodotto Snam di connessione, oltre a Melendugno, sono quelli di Castri di Lecce, Vernole, Surbo, San Pietro Vernotico e Torchiarolo. Lunedì 23, a Roma, è prevista al conferenza dei servizi proprio sul progetto di Snam: il parere delle amministrazioni locali, compreso il capoluogo, sarà contrario ma in ogni caso non è vincolante.

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