Ripetitore tra via Rapolla e San Ligorio. Promossa petizione dei residenti

Un impianto è sorto nell'area non distante dallo stadio di Via del Mare. Preparato un esposto: i cittadini lamentano la mancanza di informazione e sollecitano un incontro al sindaco, Paolo Perrone, e una verifica delle emissioni elettromagnetiche

Il ripetitore in via E. Ameri.

LECCE – C’è preoccupazione nella zona di via Rapolla, a ridosso dello stadio di Via del Mare, per un nuovo ripetitore di telefonia che è stato montato tra la zona residenziale e le campagne di San Ligorio, per l'esattezza in via Enrico Ameri. Ne dà conto lo Sportello dei diritti, con una nota del presidente Giovanni D’Agata: “Come accade di sovente, d’improvviso su un tetto o in un terreno, spesso agricolo, si apre un cantiere senza che nessuno comprenda la ragione. Finché dopo qualche giorno gli ignari cittadini iniziano a capire che per l’ennesima volta sta per essere compiuto a loro danno uno scempio, questo nel silenzio dell’amministrazione comunale competente e nella più assoluta assenza di pubblicità dell’iniziativa che ha comunque valenza pubblica”.

Il ripetitore è stato debitamente autorizzato dall’ufficio Urbanistica del Comune di Lecce, ma alcuni cittadini sono intenzionati a far sentire la propria voce. Per questo è pronto un esposto nel quale, per prima cosa, viene chiesta la revoca dei permessi. La zona sarebbe già abbondantemente coperta. Inoltre il documento contiene una serie di altre sollecitazioni: dalla verifica tecnica dell’impianto al massimo della potenza di emissione, all’abbassamento del limite massimo previsto per legge. Ma non solo: si chiede, in ogni caso, che venga applicata una tassa speciale al proprietario che ha concesso l’utilizzo del proprio fondo e, parallelamente, la riduzione delle imposte immobiliari considerato il deprezzamento in cui incorrono le case che sorgono nelle vicinanze di impianti del genere.

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L’esposto contiene anche la richiesta di un incontro al sindaco, Paolo Perrone, da tenere prima delle “elezioni regionali” che, in realtà sono in programma nel 2015. Salvo, naturalmente, una fine anticipata della legislatura della quale pure si parla insistentemente. Non è un mistero che quello del sindaco di Lecce sia uno dei nomi più gettonati nel centrodestra per la campagna elettorale. 

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