Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Un presidio sanitario ogni 10 chilometri: al via la rete della sicurezza estiva

Sono in tutto 21 le postazioni allestite lungo i 200 chilometri di litorale salentino. La Asl di Lecce ha anche previsto un sistema di ambulanze

Il personale sanitario su una spiaggia

LECCE – All’incirca si tratta di un presidio ogni dieci chilometri. Sono in tutto 21 le postazioni sanitarie che la Asl di Lecce, l’Azienda sanitaria locale, ha allestito lungo i 200 chilometri di litorale salentino, nei punti strategici con i maggiori flussi turistico. Da Casalabate, sull’Adriatico, fino a Punta Prosciutto, l’ultima località ionica della provincia di Lecce, i presidi garantiranno la presenza di operatori sanitari e medici a ridosso delle spiagge, con mezzi pronti per ogni evenienza. Tra le 21 località, oltre a Casalabate e Punta Prosciutto, anche Frigole, Torre Chianca, San Cataldo, Torre Lapillo, San Foca, Santa Maria al Bagno Torre dell’Orso, Otranto, Sant’Isidoro, Santa Cesarea terme, Andrano, Castro, Tricase Porto, Santa Maria di Leuca, Lido Marini, Torre Suda, Torre Vado, Torre San Giovanni, Gallipoli e Mancaversa.

I locali in cui sono state allestite le postazioni e le relative strumentazioni mediche, utenze comprese, sono stati messi a disposizioni dalle singole amministrazioni comunali. A carico della Asl, invece, il personale sanitario, le attrezzature e i farmaci. Per favorire una situazione complessiva di maggiore controllo, inoltre, la direzione sanitaria ha anche previsto la presenza costante, 24 ore su 24, di 11 autoambulanze collegate con la sala operativa del 118. Sui mezzi saranno presenti autista-soccorritore e un soccorritore.  Il servizio di emergenza con le ambulanze è fornito da associazioni di volontariato, individuate e contrattualizzate dalla Asl, e sarà attivo sino al 15 settembre, così come i presidi fissi.mappa_ass_turistica_2017_300dpi-2

 Le 11 ambulanze sono strategicamente dislocate nelle località con maggiore presenza di residenti e turisti (Casalabate, Torre Chianca, San Cataldo, San Foca, Torre Lapillo, Santa Maria al Bagno, Sant’Isidoro, Torre San Giovanni, Torre Vado e Gallipoli), in modo da far fronte, con urgenza, ad ogni tipo di situazione, oltre che alla quotidiana domanda di servizi sanitari. In particolare, nei presidi sanitari estivi sarà garantita l’assistenza primaria, quindi casi non urgenti (codice bianco) o poco critici (codice verde), così da evitare di intasare i pronto soccorso degli ospedali, mentre per i casi di maggiore gravità sarà cura del medico attivare l’ambulanza del 118. Il tutto per cercare di garantir un’estate più sicura a residenti e turisti.

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